
Che paese triste che siamo diventati.
Dallo studio dell'Anci sulle ordinanze emesse dagli enti locali risulta infatti che i divieti più gettonati sono rivolti a:
- bevande alcoliche: 17,1%;
- vendita per alimenti e bevande: 14,7%;
- decoro o disturbo della città: 11,6%;
- schiamazzi: 8,6%;
- accattonaggio molesto: 7,9%.
Divieti, divieti, divieti, tutti rivolti a quella che potrebbe essere una bella serata fra amici, se si considera il vino (bevanda alcolica), la sua vendita, due risate (disturbo della città e schiamazzi), raccolta di amici un po' sbronzi (accattonaggio molesto).
Sembra che i nostri sindaci "illuminati" proprio non vogliano mettersi in testa che il proibizionismo da sempre provoca l'effetto contrario a quello che si vorrebbe raggiungere. Un po' più di sana educazione e di presa di coscienza che il bene di tutti è anche il proprio e parte del problema è risolto.
E poi, ma perché volete toglierci il piacere di bersi una birra in piazza dopo una dura giornata di lavoro?