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18 marzo 2011

L'incubo di noi progressisti

Ho sognato BERSANI: lo scuotevo, gli dicevo che la gente non votava più per loro, che dovevano dire qualcosa di sinistra. E lui rideva. Dite che sono gli effetti della campagna pubblicitaria del PD "OLTRE"?
Le conseguenze che ne traggo oggi sul Fatto.
Spero che anche voi non facciate questi incubi...



24 gennaio 2011

Ha più colpa B. o V.+D.+B.?

Dobbiamo cambiare il bersaglio: la colpa del fatto che Berlusconi tiene in ostaggio il paese è di Veltroni, D'alema e Bersani, che non garantiscono un'alternativa credibile e occupano il posto dell'opposizione. A casa, please.
Pensiero elaborato su Il Fatto quotidiano.


5 giugno 2010

Venghi, venghi


Essendo in collegamento e avendo a che fare con la carica e la tensione dei ricercatori degli enti soppressi non avevo carpito l'attimo, che ho potuto recuperare facendomi un giro sui blog: andate al minuto 4.55 del video e godeveti un bel "venghi in Parlamento" di Bersani.
Può scappare, per carità.
Però Bersani ci si mette proprio d'impegno per lanciare la palla agli avversari, eh?!


26 aprile 2010

Ah Pierluì, nun ce lo dì

Pierluigi Bersani a La Repubblica:

Ma in caso di voto anticipato, il Pd è pronto?
Non lo vedo per domani ma certamente una fase di logoramento potrebbe portarci fin lì. Stiamo lavorando sul progetto Italia 2011 lanciato nell'ultima direzione. Da lì usciranno le nostre idee per l'alternativa.
Non mi fa stare tranquilla per niente che il segretario del principale partito di opposizione non abbia ancora le "idee per l'alternativa". Significa infatti che, al momento, non c'è alternativa a Berlusconi.

Lo sapevamo già, ma non volevamo che a sbattercelo in faccia fosse Bersani.

Che bell'inizio settimana.



7 dicembre 2009

Politica? No, grazie

Pierluigi Bersani sul No-B Day a "In mezz'ora":

Un partito lascia liberi i dirigenti di andare, ma deve prendersi delle responsabilità: ascoltare questa energia e collegarla ad altre.
Nessuna novità all'orizzonte del Pd: manca la politica.
Davanti a una manifestazione o si decide di partecipare, o si decide di non partecipare. La decisione deve dipendere dalle motivazioni politiche che muovono la manifestazione, e non che il Pd è un grande partito, quindi non aderisce a manifestazioni altrui, ma va solo alle proprie.
Tutta questa autoreferenzialità ha veramente stufato, nel migliore dei casi, e ha allontanato definitivamente gli elettori, nel peggiore.