Visualizzazione post con etichetta Umberto Bossi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Umberto Bossi. Mostra tutti i post
3 aprile 2011
Piccoli Bossi crescono (in Sicilia)
Ho appena sentito uno che con accento siciliano ha detto: "ha ragione Bossi, fora da i ball" (questa la sua versione). Preoccupante.
2 gennaio 2011
Sei di destra? Te la fai sotto!
Alcuni scienziati britannici hanno scoperto che le persone che si definiscono di destra hanno l'area associata alle emozioni e alla paura, che si chiama amigdala, più grande, e l'area del cervello in cui risiedono il coraggio e l'ottimismo, la corteccia del cingulate, più piccola, rispetto alle persone che si definiscono di sinistra.
Eviterò di prendere i meriti che ci spetterebbero (semo mejo noi!!!), ma cercherò di rimanere sul livello scientifico per dire che:
- Bossi è un vero uomo di destra
- Berlusconi si rivela come sempre la figura più controversa (e paracula) dello spettro politico, giocando sulle paure della gente e allo stesso tempo vendendo ottimismo in ogni occasione.
Si sa: a qualcuno tocca pure fare lo sporco lavoro dell'eccezione che conferma la regola. E noi in questo siamo dei grandi esperti.
21 gennaio 2010
Che Casini


Il Paese è in mano a SIlvio Berlusconi, il suo legittimo Presidente del Consiglio.
Peccato che il suddetto sia nelle mani di questo e di quello.
Chissà alla fine chi la scamperà, visto che in mezzo, ma proprio piazzato bello al centro, c'è sempre Casini.
Etichette:
Piercamillo Ruini,
Pierferdinando Casini,
Silvio Berlusconi,
Umberto Bossi
18 settembre 2009
Do you have a clue?
Umberto Bossi:La missione in Afghanistan è esaurita, anche se c'è qualcuno che dice che, così, è come darla vinta al terrorismo. Forse in parte è vero, ma è difficilissimo riuscire a portare a casa di altri la democrazia.Ma dico io: abbiamo un'idea del perché stiamo lì? Vogliamo stanare i terroristi che attaccano l'Europa, che per il 75% vengono da Afghanistan e Pakistan, o vogliamo portare la democrazia? Se la prima ipotesi mi sembra sensata, la seconda mi sembra un po' più azzardata, tipica di quell'interventismo dell'era Bush.
Una cosa, però, è chiara: dai ministri della Repubblica gradiremmo un po' più di coerenza, un po' meno interlocuzione con la pancia delle persone, e un po' più di idea sistemica, della Repubblica nel suo complesso.
11 settembre 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)
