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10 novembre 2010

L'aiutino al suddito di turno

Dopo l'aiutino a Ruby, ecco quello al Califfo. La mia considerazione è semplice e potrebbe sembrare persino demagogica: ma esiste un minimo di eguaglianza in questo paese? Ma soprattutto, gli italiani reclamano il principio d’eguaglianza, o si sentono forse più protetti nella condizione di sudditanza?
Su Il Fatto il post.


4 maggio 2010

Punti di vista

Interessanti gli obiettivi per il 2010 che si sono dati Pdl e lista Polverini: da questo cartellone sembrerebbero solo poltrone.
Una cosa, comunque, è chiara: fra gli obiettivi non sembrerebbe esserci la lotta ai manifesti abusivi.



20 aprile 2010

Curriculum da assessò

Non siamo così pretenziosi da richiede alla Polverini l'efficienza veneta di Zaia, ma una sferzatina all'acceleratore sì, però.
Quando dovremo aspettare, ancora, per la giunta regionale?
I più maligni raccontano di tirate per la giacchina, nell'ordine, da Storace:
La giunta? Ne ho parlato con Berlusconi, in questi giorni sono circolate ipotesi troppo fantasiose.
dall'Udc:
I nostri assessori saranno tre [...], uno di questi sarà il Vicepresidente.
e dal Berlusca che, fra i tre, è chiaramente il più pesante. Si dà quindi per certo l'assessorato a Veronica Cappellaro, prediletta, appunto, del Cav.
Ma chi è questa Veronica Cappellaro? Vediamo il suo curriculum:
  • non raggiungerebbe i trent'anni;
  • è stata consigliere al secondo municipio di Roma;
  • candidata nel Lazio alle politiche del 2008, inserita al 25° posto, quindi scartata;
  • eletta nel consiglio regionale del Lazio in quota listino ("Devo tutto al Premier");
  • divorziata da Luca Pompei, nipote di Donna Assunta Almirante, dal cui matrimonio è nato Pier Silvio;
  • attualmente compagna di Francesco Pasquali, ex segretario di Forza Italia giovani e neo consigliere regionale eletto in quota listino;
  • cugina di Gianluca Pileri, già segretario particolare del coordinatore nazionale del Pdl Denis Verdini.
Beh, certo, con un curriculum così, come rifiutarle un assessorato.


31 marzo 2010

6 Presidenti con le palle

Vogliamo fare un po' un quadro dei 6 neoeletti/riconfermati Presidenti delle regioni Pdl/Lega?
Dal Nord al Sud, ecco a voi la carrellata:

Roberto Cota, gladiatore della vita (quella nordica, si intende):
Sono per la difesa della vita e penso che la pillola abortiva debba essere somministrata quanto meno in regime di ricovero. [Domanda: "ma quindi quelle pillole che la Bresso aveva ordinato e che sono già arrivate in Piemonte, rimarranno nei magazzini?] Eh sì, per quanto potrò fare io sì.


Roberto Formigoni, l'imperatore eletto illegalmente, la cui storia parla per lui:
L'esperienza di Gioventù studentesca prima e di Comunione e Liberazione poi hanno rappresentato il terreno fertile su cui è germogliata la mia passione per la politica.


Luca Zaia, il pupillo di Bossi e il recordman di queste elezioni:
Mi sarò el Presidente de tuti; e par tuti me darò da far e tuti scoltarò!
[Sarà pure il Presidente di tutti, ma per esserlo la prima regola è farsi capire dalla gente. Si capisce bene, se il Presidente comunica con i suoi cittadini in veneto, chi ne rimane fuori]


La Presidente più discussa su questo blog, Renata Polverini, che mette subito le mani avanti alla maniera destrorsa:
Quando sarò presidente della Regione Lazio non ci saranno né spinelli in vendita nelle farmacie [spinelli nelle farmacie?!], né stupefacenti distribuiti su prescrizione medica.


Stefano Caldoro, inarrivabile per le qualità del suo primo sostenitore, Nicola Cosentino:
Una svolta storica che ci carica di una pesante responsabilità in una regione che fino a poco tempo fa era considerata un feudo rosso e dove era impossibile l’alternanza. Ora tocca mettersi al lavoro.
[Sono solo io, o il "tocca mettersi al lavoro" di Cosentino inquieta alquanto?]


Allora finiamo in bellezza con la Calabria di Giuseppe Scopelliti. Quando dico bellezza, intendo proprio bellezza, quella della sua candidata "velina" Italia Caruso:
Ragazzi, non c'è che dire: si apre per le nostre regioni un periodo di progresso e prosperità.

Siamo proprio in buone mani.


30 marzo 2010

Festeggia con Renata!




Futuro Polverini

Ecco a voi chi ha aiutato la Polverini a vincere:

Non possiamo che aspettarci questo per il nostro futuro: un bel manifesto abusivo su una cabina telefonica malmessa, motorini parcheggiati sul marciapiede e uno direttamente dentro la cabina:

N.B. Quella cabina telefonica è la stessa dove circa due settimane fa avevo visto un manifesto abusivo della Bonino. Ho provveduto subito a segnalare l'illegalità al suo comitato: il giorno dopo era già stato raschiato, e dal giorno successivo ha capeggiato quello della Polverini.
Mi sembra un'ottima immagine di due modi di governare, e di una possibile lettura della vittoria (muscolare, arrogante, prepotente).
Poi deve venire la lettura autocritica, ma per quella abbiamo un bel po' di tempo: 3 anni.


16 marzo 2010

A voi la scelta



[Non avrei voluto pubblicare la parodia della Polverini, ma mi è risultato impossibile trovare lo spot elettorale della candidata "del Pdl" su youtube. Fino a qualche settimana fa aveva il suo canale youtube, quando ero depressa guardavo i suoi video al mercato e mi tiravo su. Qualcuno ha idea di dove sia finito tale repertorio?]


14 marzo 2010

Ma anche Olimpia

Una domanda sorge spontanea: chi sono i candidati della lista civica della Polverini, quelli che si prenderanno tutti i voti mancati del Pdl?
Ecco a voi Olimpia Tarzia, che potete ascoltare sopra, candidata nella lista civica di Renata Polverini, appunto, e dotata di un curriculum mica da ridere:
Tra i fondatori del movimento per la vita italiano;
VicePresidente nazionale della Confederazione Italiana Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana;
Presidente nazionale del Comitato per la Famiglia, sorto in occasione della preparazione del Family Day;
Capolista in diverse Regioni per le elezioni al Senato 2008 nella Lista con Giuliano Ferrara “Aborto? No, grazie”;
Cantautrice, oltre de "Una vita mancata" che potete sentire sopra, anche di "Sì alla vita", che recita: "Troveremo insieme la via d'uscita a questa lucida follia/che vuole la vita e le sue leggi schiave di un'ideologia".
Cotanta donna, oltre a portare il suo valore aggiunto alla candidatura della Polverini, ha già provveduto a portare più "vita" alla città di Roma, e soprattutto ai suoi muri, come potete vedere nella foto qui sotto, scorgendo la sua chioma bionda oltre i manifesti che allertano i cittadini dei soldi spesi per le buche (se anziché sprecarli per i manifesti, li avessero spesi per coprire qualche buca in più, magari i cittadini se ne sarebbero accorti da soli, dell'intervento salva-buche):
E la Polverini, con popò di candidati, sarebbe quella a favore delle coppie di fatto?
A me la Polverini, ogni giorno che passa, mi ricorda sempre più il maanchismo veltroniano. 
Francamente, non ne sentivamo proprio la mancanza. 



1 marzo 2010

Confusa e mazziata

Voi vi fareste governare da un Presidente che considera il rispetto delle regole al pari della cancellazione della democrazia?
Se la mancata consegna della lista Pdl è stata una bella sfiga per la Polverini, di questo abbastanza irresponsabile, la sua risposta ne ha rivelato la totale mancanza di rispetto per la legalità e quindi il fondamento stesso del vivere civile.
Chissà se nella maratona oratoria esprimerà le sue massime sulla burocrazia e denuncerà la mancanza di lotta da parte dei Radicali per l'ammissione del Pdl nella competizione elettorale.
Mah, perlomeno mi sembra un po' confusa.



11 febbraio 2010

Da donne, ve la sentite di votare una donna così?

Berlusconi al party Renata-Silvio:

Quando vedo le belle donne perdo il filo. Gli italiani sono tutti così, o preferite quegli altri, Marrazzo per esempio?

Maschilismo becero, sciovinismo a buon mercato, omofobia gretta: il tutto in una mirabile sintesi da osteria di sole 20 (dicasi venti) parole (compresi gli articoli e le preposizioni).

Una domanda alle donne del Lazio: ve la sentite davvero di votare una candidata che non si vergogna, ma al contrario sorride, dopo aver ricevuto un endorsement del genere?




29 gennaio 2010

S.O.S. Qualcuno soccorra Renatar

A questo punto vien da pensare che se la Polverini non avesse aperto il suo sito internet, avrebbe fatto più bella figura.
Risulta, infatti, non solo che il sito fosse partito con i commenti adoranti la candidata già pronti prima che il sito fosse on-line, non bastava che all'inizio avessero censurato i commenti più critici, per poi doverli accettare causa denuncia, ma ora addirittura si viene a scoprire che c'è gente pagata da Velardi (quindi dalla Polverini) che deve postare i commenti insultanti sui blog "nemici" e commenti esultanti sul blog della Polverini!
Ma ragazzi, non è possibile tutta questa ingenuità!
Qualcuno vuole spiegare a questi signori che il dirigismo e le truppe cammellate su internet non funzionano, che da queste parti vige un'altra logica? Se uno apre un sito su internet, è perché ha qualcosa da dire e vuole metterla a confronto con chi ha voglia di leggerla.
Un confronto libero, plurale, aperto alle critiche, anche quelle più dure, che non devono però essere insultanti né offensive.
Fossi nella Polverini, continuerei a visitare i mercati o andare a convention all'hotel Ergife, piuttosto che inserirmi in ambiti che non si vuole conoscere ma che si vuole invadere.
La gente se ne accorge, nun semo tutti cojoni.



Squilibri finanziari

I sondaggi segreti di Berlusconi darebbero Emma Bonino in vantaggio su Renata Polverini del 4%.
Il bello è che si può dire che Emma Bonino non ha ancora cominciato la campagna elettorale, visto che il comitato aprirà lunedì, in concomitanza con la festa nella storica sede di via di Torre Argentina (vuoi venire? Lascia un commento a questo post!).
Chissà, magari quando qualcuno nel Lazio si accorgerà che anche la Bonino è candidata, che è sostenuta dal Pd, dall'Idv e da altre forze politiche, e quando qualche cartellone elettorale boniniano riuscirà a equilibrare l'attuale monopolio stradale di Rolexini, forse il vantaggio del 4% verrà quadruplicato.
Ma qualcuno ha idea di quanti soldi ha a disposizione Rolexini?!




27 gennaio 2010

Ecco finalmente un progetto scuola

La scuola che vorrei. Una mattina in classe di Renata Polverini.
E' entrata nella scuola insieme ad un gruppo di giornalisti, fotografi e operatori video, facendo irruzione senza preavviso nella classe I B e interrompendo il normale svolgimento delle lezioni. All’interno della classe sono state scattate fotografie ai bambini e realizzate riprese video. Sembra che in classe sia entrata anche una persona armata di pistola, e che con il calcio dell’arma abbia urtato la testa di un bambino.
Come dire, almeno un progetto c'è. Dirompente.


Noi del Pdl siamo troppo avanti

In campagna elettorale la Polverini gioca d'anticipo. Talmente d'anticipo che ancor prima di rendere pubblico il suo nuovo sito internet, aveva già i commenti dei suoi sostenitori.
Questi del Pdl sono proprio avanti.


20 gennaio 2010

Rolexini vs. Emmatar. A voi la scelta.






13 gennaio 2010

Presagi virtuali

Arrivati al 2010, cosa dovrebbe essere la prima cosa che fa un candidato a delle elezioni, mettiamo quelle regionali? Un sito internet! Mi sembra basilare, no?
Per raggruppare nuovi militanti, per instaurare un rapporto diretto con gli elettori, per rendere reperibili al massimo le proprie informazioni, il sito internet diventa imprescindibile.
Così fa Emma Bonino, che in realtà il sito ce l'ha già da un bel po', dove è possibile per questa regionali compilare un modulo se si vuole dare una mano per la raccolta firme per la lista Bonino-Pannella. [Già che ci siamo: dal comitato elettorale sono in cerca di qualcuno che sappia utilizzare flash e abbia voglia di dare una mano a Emma - a titolo volontario, s'intende. Per segnalare la propria disponibilità lasciare un commento al post con il proprio indirizzo mail, please!] Sul sito di Radicali Italiani, si può addirittura consultare la sua "anagrafe pubblica", ossia i suoi emolumenti e proprietà (e scopri così che oltre a un appartamento a Roma - in cui vive - e a un negozio dato in affitto, non ha molto altro).
Renata Polverini, invece? Oltre alla pagina su Wikipedia, di lei nient'altro. Chi vive o passa a Roma, invece, già da prima di Natale poteva ammirare la sua faccia, rigorosamente senza simboli di partito, che ti rassicurava di essere "con te".
Da Facebook i fan hanno deciso già il loro verdetto: Bonino batte Polverini per 10.000 a 5.000.
Sono io che vado un po' Oltreoceano, oppure anche a qualcun altro viene in mente Obama vs. Mc Cain?
No, perché se così fosse...