His desire to have a certain desire that he does not have may not be a desire that his will should be at all different than it is.Non è che Lele mi ha messo qualcosa nel bicchiere?!
10 febbraio 2011
Lele, sei stato tu?
Sto studiando una cosa che recita così:
5 febbraio 2011
Orecchie per sentire
"Per essere democratici non bisogna dire siamo superiori, ma siamo DIVERSI. La vera rivoluzione è cercare di parlare all'altra parte del paese".
Dite che queste parole arriveranno ai diretti interessati?
Dite che queste parole arriveranno ai diretti interessati?
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Roberto Saviano
4 febbraio 2011
Ci sono quelli più uguali degli altri
Pensi che i tuoi amici su Facebook siano tutti uguali? Ti sbagli: Facebook fa la selezione per te, e gli altri è come se scomparissero...
Zuckerberg ne sa una più del diavolo.
Zuckerberg ne sa una più del diavolo.
Mi vergogno
Il nostro Presidente del Consiglio si augura che la transizione in Egitto
Ma qualche suo consigliere agli esteri gli ha spiegato che Mubarak è un dittatore, e che la "transizione" sta avvenendo perché il popolo egiziano sta chiedendo che Mubarak se ne vada per sempre dall'Egitto?
Vien da pensare che oltre alle varie Ruby, Minetti, etc., Berlusconi sia sotto ricatto anche di Mubarak, che potrebbe sputtanarlo per la storiella inventata in questura. Oppure proprio non ci arriva.
Non so quale delle due opzioni sia la peggiore.
verso un sistema più democratico [avvenga] senza rotture con un presidente come Mubarak, [e che] si possa avere una continuità di governo.
Ma qualche suo consigliere agli esteri gli ha spiegato che Mubarak è un dittatore, e che la "transizione" sta avvenendo perché il popolo egiziano sta chiedendo che Mubarak se ne vada per sempre dall'Egitto?
Vien da pensare che oltre alle varie Ruby, Minetti, etc., Berlusconi sia sotto ricatto anche di Mubarak, che potrebbe sputtanarlo per la storiella inventata in questura. Oppure proprio non ci arriva.
Non so quale delle due opzioni sia la peggiore.
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Silvio Berlusconi
3 febbraio 2011
L'intervista che avremmo voluto fare
L'"intervista" rilasciata ieri da Berlusconi al Tg1 delle 20 ha dell'incredibile: al posto del giornalista sembra esserci Bonaiuti, e al posto della telecamera del Tg1 sembra esserci quella dei videomessaggi che B. in questi giorni ha sparato a raffica (l'inquadratura e l'ambientazione sono le stesse! Un po' di fantasia sarebbe stata quanto meno gradita).
Di seguito ho trascritto le "domande" del giornalista, e sotto a ognuna ho inserito quelle che la maggioranza di noi gli avrebbe voluto chiedere (aggiungetene nei commenti quelle che gli avreste voluto fare voi!):
Presidente, negli ultimi due anni l'Italia ha tenuto alto l'argine della stabilità dei conti, come hanno riconosciuto l'Europa e il Fondo Monetario Internazionale. Ora è il momento di tornare a crescere. In che modo?
- Presidente, lei è al governo ormai da quasi un decennio. Non crede che l'unico risultato raggiunto, e cioè la stabilità dei conti, sia un po' poco rispetto a tutte le promesse con cui aveva convinto gli italiani a votarla?
Molti analisti affermano che l'Italia è ancora un Gulliver, ovvero un gigante bloccato da lacci e laccioli. Lei è sceso nel '94 promettendo la rivoluzione liberale. Per dare una scossa alla nostra economia è il momento di andare fino in fondo?
- E' dal '94 che la mena con questa rivoluzione liberale, di cui non si vede neanche l'ombra. Non sarebbe ora di assumersi le responsabilità del suo fallimento?
Proprio su questi temi lei ha fatto una proposta di collaborazione con l'opposizione che ha risposto che non è credibile. Ma dietro questo rifiuto secondo lei aleggia il partito della patrimoniale, la vecchia ricetta che per risolvere i nodi dell'economia punta sempre sull'aumento della pressione fiscale?
- La sua offerta di collaborazione all'opposizione su riforme economiche che avrebbe dovuto fare anni fa, non costituisce il disperato tentativo di distrarre gli italiani dagli ultimi scandali che la vedono coinvolta e il tentativo di fermare una barca che affonda? Insomma, non sarebbe il caso che per non far non sprofondare il paese insieme a lei rassegnasse finalmente le dimissioni?
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