18 aprile 2011

Folgorati sulla via di Raciti

Un altro rimasto folgorato sulla via di Fausto Raciti, segretario dei Giovani Dem. Alla domanda del giornalista su come concretizzare le sue irrealistiche idee economiche (grazie alle quali il Pd continuerà a perdere), il grande leader rispose: "Questo conferma che Il Fatto è un giornale di destra". D'Alema, ti prego, non ci lasciare in mano a costoro!


15 aprile 2011

Uniamo le (sue) forze


Ci basterebbe un quarto della sua energia per cambiare le cose. Ma anche solo ascoltarlo aiuta.
E visto che era alla manifestazione dei precari sabato scorso (è lì che l'ho conosciuto, quando sul palco ha detto che "i giovani rivoluzionari tunisini hanno i vostri stessi problemi ma anche le medesime aspirazioni... E magari vi possiamo dare una mano con Berlusconi!"), sappiamo che su di lui possiamo contare!


14 aprile 2011

Lele Mora al Pd

Sede del Partito democratico Porta Genova, Milano.

Se la scelta è fra il raddoppio del finanziamento pubblico come vorrebbe il tesoriere Sposetti e l'affitto delle sedi per le feste trasferite da Arcore, offro una terza opzione: chiudere le sedi di partito.



Provato con Snoop?


Silvio Berlusconi alla stampa estera:
Da separato passavo tutti i sabato sera da solo davanti alla tv, poi Fede e Mora mi hanno organizzato delle feste per risollevarmi il morale e messo in piedi un circolo di almeno un centinaio di ragazze, per ballare e passare un pò di tempo in allegria.

Mai provato con Snoop Dogg? Sembra si diverta molto anche lui, e i soldi ce li ha già. Così non cerca di farsi la cresta.


13 aprile 2011

Quando finirà?

A vedere i servizi in tv dei famigliari delle vittime di Viareggio e de L'Aquila fuori da Montecitorio mi viene da piangere.
Sia chiaro: che sia come ha detto Alfano, che questi processi in realtà non verranno toccati, o che sia invece come dice l'opposizione, non importa. Questi qua non sanno neanche le conseguenze che la prescrizione porterà con sé. Il punto è un altro.
Quello che fa male e che non riesco più a sopportare è che per salvare Berlusconi stanno mettendo in pericolo le regole che abbiamo deciso per convivere tutti insieme e per non vivere in anarchia. Oggi il nostro paese è stritolato dagli affari di una persona sola, e il Parlamento è diventato un'assemblea di avvocati della difesa che sta facendo di tutto per non fare processare il suo imputato. Quelle stesse regole che abbiamo scelto per vivere in pace tutti insieme, quindi, sono utilizzate, distorte, stracciate, per il beneficio di uno solo, e cioè del Presidente di quelle stesse regole. Tanto varrebbe, allora, tornare all'anarchia: almeno ci risparmieremmo tutto questo.
E continuo a guardare quei famigliari che tengono in mano i cartelloni con le facce delle vittime, sorridenti, spensierate, e mi chiedo dove siamo arrivati. Ma soprattutto, quando finirà.