Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post

25 novembre 2011

Tutu... tutu...

Grazie Gianfranco Mascia per questo pezzo su L'Espresso. Mi hai fatto tornare in mente quando per collegarsi a internet si facevano i tentativi telefonici...


16 novembre 2011

Occupy US Congress

Made in Italy da esportazione: il tentativo di censurare internet! Ora ci stanno provando negli USA, e il problemino è che quasi tutti i fornitori di internet si trovano lì... Occupiamo il Congresso con questa petizione!


6 settembre 2011

Papi bavaglio

Per chi si è perso il dibattito con l'ideatore del bavaglio a internet Corrado Calabrò a Pesaro, moderato dalla sottoscritta (dove dico subito che non sono neutrale). Notizia: 3/11 atteso parere della Commissione europea. Che debba essere il nostro prossimo bersaglio?



28 luglio 2011

Il bavaglio sta per cadere

Abbiamo vinto! Avaaz, Agorà digitale e Fakepress, insieme ai parlamentari Vita e Perduca, hanno consegnato i 20.000 messaggi contro il bavaglio a internet al Presidente dell'Agcom, che in Parlamento ha detto che la decisione è stata ulteriormente posticipata! I parlamentari ci hanno ringraziato, dicendo che "la straordinaria mobilitazione di internet è stata la terza Camera" di questo processo. Continuiamo a far sentire le nostre voci in difesa della libertà di internet!


5 luglio 2011

La Notte della Rete

E' incredibile: 4 scapestrati senza niente in mano se non i loro blog e delle associazioni molto agguerrite sono riusciti a mettere in piedi La Notte della Rete e tirare su un polverone tale che l'Agcom è stata costretta a ritrattare e a dire che domani non voterà il bavaglio alla rete.
Sia chiaro, non è una vittoria, perché da questi qua ci dobbiamo aspettare di tutto (ad esempio che rimandino la decisione ad agosto, quando i 4 scapestrati saranno - forse - in vacanza), ma è il chiaro segnale che questa volta ci hanno dovuto ascoltare, e che noi cittadini liberi siamo più forti di loro potenti e asserviti.
Per chi non potrà essere a Roma dalle 17.30 in poi, qui la diretta offerta da Il Fatto quotidiano. E per chi di voi volesse pubblicare La Notte della Rete sul proprio blog, qui il link del codice.

Online video chat by Ustream



1 luglio 2011

Censura al Web: cosa puoi fare


[Ripreso pari pari da Piovono Rane]

Come sapete il 6 luglio l’AgCom voterà una delibera con cui si arrogherà il potere di oscurare siti internet stranieri e di rimuovere contenuti da quelli italiani, in modo arbitrario e senza il vaglio del giudice.

Cosa si può fare?
  • Andare alla pagina di Agorà Digitale in cui sono raccolti tutti i link, le iniziative e le proposte dei cittadini;
  • Firmare e diffondere la petizione sul sito di Avaaz.
  • Partecipare e invitare tutti i tuoi amici a “La notte della rete", dal 5 luglio sera: quattro ore no-stop in cui si alterneranno cittadini e associazioni in difesa del web, politici, giornalisti, cantanti, esperti.
  • Partecipare a una delle manifestazioni che si stanno a preparando a Roma e in diverse città.
Se sei un blogger infine scrivi un post, usando il logo sopra e riportando i link



15 giugno 2011

E' colpa del mezzo

Brunetta rilancia e dice: " L'Italia peggiore è quella che usa la Rete come un manganello per agguati squadristici".
Qualcuno gli spieghi che se la figura di merda l'ha fatta lui non se la può prendere con lo strumento che la manda in onda.


20 maggio 2011

Prima che ci tolgano pure internet...


Per chi volesse attivarsi prima che l'Agcom adotti definitivamente la delibera:



22 marzo 2011

Internet ai tempi di Gogol

Certo che questi le pensano proprio tutte... Se questa delibera dovesse passare, basterà che un sito come WikiLeaks pubblichi un video sospetto di violazione del copyright per oscurare l'intero sito internet!
Censura 2.0 made by Berlusca (quello di Gogol).
Qui il mio pezzo oggi su Il Fatto, in cui do conto della mobilitazione per contrastare l'ennesimo bavaglio.


25 marzo 2010

Vantaggio in potenza

Stasera io sarò a Bologna, e spero ci sarai anche tu, dentro o fuori il Paladozza.
Perché stasera abbiamo la possibilità di dimostrare che possono provarci quanto vogliono a trasmettere solo le informazioni gradite, e a mandare in onda solo i programma amici, ma non possono impedire di organizzarci utilizzando canali alternativi e mobilitando tutti quelli che credono nella libertà di informazione.
Loro hanno sicuramente più mezzi a disposizione, ma noi abbiamo un vantaggio che è destinato a crescere in potenza: la capacità di utilizzare gli ultimissimi strumenti accessibili a tutti.
Questa volta lo abbiamo fatto. Chissà che non sia la prima di innumerevoli volte.
Dovremmo farci sentire più spesso.



16 marzo 2010

Pirati a raccolta

Sei un promotore della libertà della rete, interessato alle possibilità democratiche aperte dai social network e fan del partito dei pirati svedese?
Allora l'appuntamento per te è sabato 20 marzo a Roma, al Teatro Capranica. Tutte le informazioni le trovi qui.



15 marzo 2010

Hugo Schifani

Hugo Chavez:
Internet non può essere qualcosa di libero dove è possibile dire e fare qualsiasi cosa: ogni paese deve poter imporre le sue regole.
Mi ricorda qualcuno.


22 gennaio 2010

Muro sul web = muro di Berlino


I paesi che istituiscono barriere elettroniche su internet o filtrano i risultati dei motori di ricerca contravvengono alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, che garantisce libero accesso all'informazione.
Restiamo in attesa di un discorso di questo calibro anche da un rappresentante del governo italiano.
Chissà, magari entro la fine di questo secolo...


18 dicembre 2009

Dai, ammettilo

Francesco Rigatelli de La Stampa mi ha dato la possibilità di dire quello che penso di Annozero e di Generazione Zero, lo spazio che conduco. Cioè, proprio con parole mie, scrivendo quello che ho detto io.
Ecco uno stralcio:
Annozero è giornalismo anglosassone, perché fa domande incalzanti a chi detiene il potere. In Italia la maggior parte del giornalismo è di accompagnamento al potere. Quando Santoro mi ha domandato di far parte del programma sapevo che avrei potuto far politica nel modo più alto e cioè con un giornalismo al servizio del cittadino.
Per leggere tutta l'intervista basta cliccare qui.
Ieri, poi, grazie all'intervento di Luca Nicotra, abbiamo anche potuto difendere internet dagli attacchi della maggioranza, in particolare di Renato Schifani, che ha dichiarato che Facebook è più pericoloso dei gruppi extra-parlamentari degli anni Settanta.
Non capita spesso in tv di parlare di libertà digitali e della libertà di espressione in generale. Che Annozero piaccia o meno, almeno di questo bisogna dargliene atto.