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5 gennaio 2010

Logica democratica

Finalmente ho capito a cosa servono le primarie: a indirle quando il candidato che vincerà è quello voluto dalla "dirigenza", e a cancellarle quando quello che vincerà non piace alla dirigenza.
Elementare, Watson.


22 ottobre 2009

La famosa via di mezzo

La maggioranza:
La scelta del candidato alle regionali potrebbe rivelarsi una bega determinante per l'equilibrio della maggioranza. Berlusconi ormai ha deciso di concedere tutto alla Lega, ma c'è chi non ci sta a dare il Piemonte e il Veneto a Bossi e si fa già sentire (Galan, Fini, e chi pensa con la testa sua).
Proposta: delle belle primarie, di quelle vere, che servono cioè a scegliere il candidato alle elezioni, non sarebbero un escamotage producente rispetto ai patti notturni cui Berlusconi dovrà sottoporsi?
Quando le primarie non ci sono, e sarebbe meglio averle.

L'opposizione:
Coloro che dovrebbero contrastare le scelte del governo sono scomparsi dalla scena politica italiana: troppo impegnati a eleggere il coordinatore di circolo, quello cittadino, quello provinciale, quello regionale, e il Segretario nazionale. Non c'è elezione interna che non venga fatta attraverso un'elezione primaria: non sarà un po' troppo? Ma soprattutto, perché fare le primarie per scegliere gli organi interni del partito, e non farle quando c'è da compilare le liste per le elezioni cui saranno chiamati i cittadini a decidere?
Quando le primarie ci sono, fin troppo, e soprattutto per la decisione sbagliata.

Ecco finalmente un caso in cui, in Italia, la via di mezzo sarebbe auspicabile: le primarie.


19 ottobre 2009

Voti imbrigliati

Dal Corsera di oggi, pagina 14:
Una tessera ogni dieci del Pd è stata rilasciata a Napoli.
A Napoli c'è più del doppio degli iscritti che a Roma.
A San Giuseppe Vesuviano e a Casamarcio, per esempio, ci sono più iscritti che elettori.
Marino ha preso una media del 10% dei voti; al Sud il 3.
Marino ha denunciato tesseramenti falsi in Calabria.
Alla mente mi sovvengono i bei vecchi ricordi delle primarie dei Giovani Dem:
Votanti in Lombardia 4000, in Basilicata 8000.
Votanti a Milano 800, a Bari 8000.
Vinsi a Milano, in Trentino, in Valle d'Aosta (25 votanti). Raccolsi percentuali del 3% al Sud.
Elezioni annullate a Palermo, a causa di brogli nella disposizione dei seggi.
Siamo ancora in attesa dei dati ufficiali, visto che a causa delle numerose segnalazioni di irregolarità, l'on. Andrea Orlando, garante delle primarie del Pd giovani, decise di accettare i soli dati elettorali garanti da supervisori scelti da lui. Pervennero quelli di tre regioni, se non ricordo male.
Auguriamo al Pd dei grandi di non avere la stessa tempistica di quello dei piccoli, considerando che noi siamo ancora in attesa (elezioni nel novembre 2008) dei risultati ufficiali.


29 settembre 2009

Confusamente democratica

Ieri ero a cena con una mia amica che è stata eletta delegata provinciale Pd per l'elezione del Segretario. Mi ha spiegato che però il suo voto non conterà niente, perché prevarrà quello delle primarie (?!) dei cittadini.
Non ci ho capito niente.