7 settembre 2010

Non compro niente: e così ti aiuto


Eleggo quella che vedete sopra come foto dell'estate, e vi spiego il perché.
Ho avuto il piacere di trascorrere i finesettimana agostani sulla spiaggia di Rimini, e posso dirvi con certezza che in media ogni giorno sono passati dal mio lettino 20 fra venditori ambulanti, tatuatori e massaggiatrici. Oltre alla vendita itinerante, ho potuto ammirare una riva piena zeppa di borse, scarpe e addirittura piumini taroccati, venduti dagli ormai autoctoni vucumprà.

Una domanda che vi pongo senza malizia: secondo voi chi dovrebbe andare in galera fra il vucumprà immigrato clandestino, che appena approdato sulla nostra penisola viene acchiappato dall'organizzatissima mafia italica, che gli dà vitto, alloggio e merce, oppure il compratore, e l'italiano/turista che ha tutti gli strumenti per capire quale mercato sta finanziando e che crede di fare l'affare del secolo nell'acquistare un piumino della Moncler fasullo già pronto per fare il figo i sabati pomeriggio di dicembre? Che dite, fra quei compratori tutti pronti a contrattare con il vucumprà, "dai amico, non ce li ho i soldi, ti do la metà", non ci sarà mica anche qualche elettore della Lega, pronto a voler cacciar via l'istante dopo aver concluso l'affare il "negro invasore"?

Io non ho mai acquistato niente dai vucumprà, e non vorrei neanche essere infastidita ogni due per tre mentre sono sdraiata sul lettino, "guarda, bello, guarda", per colpa dei miei compatrioti che con quel meccanismo invece comprano. Nel non finanziare il mercato nero credo anche di dare qualche speranza in più a quel vucumprà di diventare muratore, operaio, o quel che serve per fargli arrivare a casa la pagnotta.

Chi aiuta di più l'immigrato a vivere nella regolarità e legalità: il propagandiere ferragostano o la sottoscritta? A voi la scelta. A me, nel frattempo, incombe la scelta fatta dagli altri, e purtroppo anche ai vucumprà, che fanno gola a troppi.


9 commenti:

Jose Gragnaniello ha detto...

Lo stesso schifo mi viene quando partecipo a determinati concerti o manifestazioni dove la legalità viene spiattellata a destra e a manca e sotto al palco ci sono i venditori abusivi di acqua, birra, etc. E tutti lì che comprano.
Una volta è accaduto mentre Saviano parlava di racket...

Giulia Innocenzi ha detto...

Beh, questa è veramente bella

marco m . ha detto...

giulia... scendi dal piedistallo. come fa a venirti in mente che tutti quelli che comprano dai vu cumprà siano della lega? fra un po ci accusi di voler lapidare le donne islamiche o di aver ucciso kennedy. noi dobbiamo lavorare tanto per diventare un po più simpatici a quelli come te... ma tu proprio non ti impegni minimamente a trovare del buono in noi...

Giulia Innocenzi ha detto...

@Marco m.: evidentemente hai la coscienza sporca, perché se rileggi il post non ho scritto che sono "tutti della lega", ma che magari votano lega. Ho segnalato un paradosso: nessuno vuole il vucumprà, ma poi quelli rimangono a fare quel mestiere perché evidentemente c'è qualcuno che li finanzia.

Mi vorresti dire che in Veneto (60% Zaia) non c'è neanche un vucumprà, e che quelli che ci sono commerciano solo con quelli del Pd?!

marco m . ha detto...

ti riferisci al paradosso della democratica, progressista che invita a non comprare la merce dei vu-cumprà? il leghista che compra sarebbe meno paradossale, ma non è il leghista che compra, è il democristiano. il leghista è spesso anche razzista e non ci parla proprio con i negher. c'è da capire se la tua posizione sia effettivamente positiva... (io sarei anche a favore in linea di massima), sti poveracci devono mangiare e il democristiano gli da da mangiare, tu speri che non dandogli da mangiare si metta a studiare o a fare qualche altro lavoro, ma non la vedo come una cosa automatica. in questi giorni poi c'è la polemica dell'elemosina...

socialista eretico ha detto...

ahi ahi.... 'sto post puzza di tentativo di esorcizzazione di senso di colpa da brava ragazza solidale :-)

vedo che i legaioli leggono il tuo blog! peccato che non imparino nulla!

Anonimo ha detto...

a me piace andare al supermercato e rinunciare a tante cose inutili

Anonimo ha detto...

tu non compri niente dai vucumprà per il semplice motivo che non ne hai bisogno: i vestiti firmati, quelli veri, così come il posto riservato sulla spiaggia di Rimini te li paga Papà...

Paolo ha detto...

Ti prego, non usare i tremini "vucumprà" e "ogni due per tre"...