20 luglio 2011

Prime ore a New York

Appena arrivata a New York, ubicata a Brooklyn. Le cose che mi hanno colpita: in taxi un video manda la pubblicità a tutto volume; per pagare con la carta di credito firmi sullo schermo; le ciliegie costano 11$ (che ho sborsato); in libreria vendono il cioccolato (e il gelato fuori frigo...); ho chiesto indicazioni a un commesso, ma era Spanish speaker only; nella "gelateria da Gino" gelatai solo sudamericani.
Vi terrò aggiornati sulle cose sorprendenti che vedrò live.


4 commenti:

Giangi ha detto...

..."prova" Little Italy, allora!

Felipegonzales ha detto...

Non perderti una passeggiata sulla High Line, nel Meat Packing District e un burger al Shake Shack.

Anonimo ha detto...

11$ per degli OGM, un vero affare :-)

i gusti dei gelati erano scritti in italiano?

il Nord America è estremamente multietnico ma non altrettanto multiculturale, solo viaggiando e visitando le altre nazioni si riesce realmente a capire pregi e difetti di ogni paese e società.

Più a lungo si soggiorna in una nazione meno la si idealizza!

Francesco ha detto...

Ciao, nella libreria vendono il cioccolato e il gelato fuori frigo?... Cioè li tengono a temperatura ambiente? Forse possono perché come al solito tengono l'aria condizionata sparata a manetta? Roba da congelarsi: la tengono sempre così sparata anche con la crisi?

Il commesso Spanish speaker only?... Ma dove, in libreria?... Mi sa che ci sono un bel po' di latinos: comunque, in italiano non vi siete capiti?

A New york non ci sono mai stato, mi piacerebbe visitarla, sono stato negli Usa solo una volta, a Chicago: la città del vento, windy city, è veramente bellissima!
Ciao e alla prossima!
Francesco
Ciao!