23 novembre 2010

Fitto lo scolaretto


Berlusconi telefona a Ballarò, Fitto comincia a sudare freddo. Forse non ha fatto bene i compiti, e l'intervento del President è visto come una sgridata in diretta: non hai difeso l'onore del governo, cribbio.
Come uno scolaretto prova a rimettersi subito in riga, cerca di farsi vedere dal maestro che guarda da casa: delegittima i servizi andati in onda (collage di dichiarazioni video di Berlusconi, quindi non si capisce bene chi stia criticando), cerca di lanciare qualche risata beffarda alle domande del conduttore, fa no con la testa quando interviene la Bindi. Mi suscita quasi commozione quando cerca suggerimenti dai suoi consiglieri che lo circondano dietro: in pratica non ascolta neanche il dibatto, quindi non si capisce su che base può intervenire.
Quand'è che smetterò di provare imbarazzo per un Ministro della Repubblica?


8 commenti:

Raffaele Pizzari ha detto...

Brava Giulia, questo post mi piace.

luca ha detto...

c'è un link dove poter vedere questa reazione di Fitto alla telefonata del Berlusca? Grazie.

stealthisnick ha detto...

ho paura che ti debba trasferire in un'altra repubblica

Giulia Innocenzi ha detto...

@Luca: purtroppo ti toccherebbe guardare l'intera puntata dopo l'intervento del Berlusca. Ma non te lo consiglio.

Anonimo ha detto...

Prova qui: http://www.youtube.com/watch?v=oOhzRYz0glw

Oppure qui: http://www.youtube.com/watch?v=oOhzRYz0glw

Saluti
Giulio

quessin@mi ha detto...

quando fai così ti adoro..

Luca ha detto...

in effetti, Giulia, a vedere ste cose mi viene sempre un gran nervoso, ma in un certo senso mi diverto anche.
Dipende dal momento :-)

Paolo ha detto...

D'accordo con quello che tu scrivi e sottolinei. Di fatto però è null'altro che la semplice evidenza! Mi stupisce, con sincerità, il tipo di sensazione che provi te che sei giovane di fronte a questi ed altri accadimenti! Non credo, a mio avviso, che sia più il tempo di provare imbarazzo per quello che fa un ministro della Repubblica ma averne il "disgusto". Quest'ultimo è sentimento profondo,vero,ultima risorsa e difesa della nostra intelligenza! E' il motore della speranza e punto di partenza per un reale cambiamento!
Ebbene sì! Per le vicende di questo Paese bisogna provare disgusto! Oramai non bastano più nè la vergogna, nè l'indignazione, tantomeno l'imbarazzo! Ciao e buon lavoro! Con stima e affetto!