2 marzo 2017

Animali come noi: qui tutte le puntate!

Clicca QUI per vedere la prima puntata "Cannibali", sugli allevamenti intensivi di maiali e sulla filiera del prosciutto.
QUI la seconda puntata "Speriamo che sia femmina!", sulla produzione della mozzarella di bufala e sulla fine che fanno i bufalini maschi.
QUI la terza puntata "Sorella mucca", insieme a una famiglia vegana e negli allevamenti intensivi di vacche da latte.
QUI la quarta puntata "Macello all'italiana", sul "macello degli orrori" di Ghedi e la Asl di Brescia.
QUI la quinta puntata "Il cacciatore", sulla caccia, gli allevamenti di visoni e gli animalisti.
QUI la sesta e ultima puntata "Cose mai viste", sul macello di Frosinone ANCORA aperto, il pollo del sesto piano e i terroristi di Alf.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Giulia e complimenti x la trasmissione di ieri sera...veramente tanti perché chi difende gli animali è spesso vessato e isolato in questa società specista.
Vorrei chiederti di utilizzare la seguente frase se trovi l' occasione: milioni di persone vegan sono la prova che si può vivere senza uccidere, perché voler quindi uccidere a tutti i costi? L'umanità ha bisogno di un grosso salto culturale per salvare questo pianeta. Io non mi concentrerei troppo su allevamenti che rispettano il benessere o no degli animali ma sul punto fondamentale...quello etico. Cita se puoi i grandi filosofi...e anche nostri nomi come Veronesi, Margherita Hack, sono stati un grande esempio.
Non mollare mai! Grazie
Riccardo (PV)

Giulia Innocenzi ha detto...

Grazie a te!

Andrea ha detto...

Continua così...
io non riesco a guardare, riesco solo a piangere purtroppo...ma tu devi farlo, devi continuare a informare...
Per tutti gli animali libertà!

La cosa che mi angoscia è che io, già vengano, soffro semore di più...non accetto il massacro quotidiano, non lo sopporto! Gli altri...continuano beati a voltarsi dall'altra parte.

Un abbraccio

PS hai un consiglio da darmi per superare la disperazione da empatia?

Anonimo ha detto...

buongiorno essendo in rai, servizio pubblico, bisognerebbe verificare se le affermazioni dette dalla madre vegana siano vere...
con quale titolo questa persona afferma che i denti da latte vengono chiamati così perché usati fino ai 6 anni ?...(assurdo)
se una madre dopo 9 mesi di allattamento finisce il latte cosa fa?....perché hanno castrato le capre?......
non è molto naturale....A milano c'è una facoltà che si occupa di "allevamento e benessere animale" perchè non ha interpellato un professore preparato su questo argomento...??
sicuramente avrebbe potuto dare risposte più competenti...
mi scusi sig.giulia ma lei qualche mese fa parlando del caso vendola aveva affermato che sarebbe pronta a dare il suo utero in affitto per poi subito dopo il parto darlo
ad altre persone in adozione..... e non si preoccupa di quel bimbo.... secondo lei sarà contento ....cioè si preoccupa per i vitellini che vengono sottratti alla mucca
in maniera brutale e non si preoccupa di quel bimbo... ma si rende conto di quanto è incoerente questa cosa...
riassumendo la sua trasmissione è molto faziosa non da un informazione a 360° ma vuole indirizzare il pubblico alla dieta vegana e vuole,
attraverso un abile montaggio e musiche di sottofondo, evidenziare gli errori che si commettono nell'allevamento animale e
direi colpevolizzare chi consuma carne.

Federica Benozzi ha detto...

Che lettera assurda! Non sapete fare altro che trovare difetti in chi cerca di fare qualcosa di buono. Tu che mangi carne, sei colui/colei che arma quella specie di sottosviluppati che maltrattano animali per MESTIERE!
W GIULIA INNOCENZI, Giulia per tutta la vita!!!

Anonimo ha detto...

Quello che si è visto nell'ultima puntata all'interno del macello di Frosinone andrebbe trasmesso in prima serata...tutti dovrebbero vederlo per rendersi conto che è ora di smetterla di uccidere altri esseri senzienti, l'uomo può benissimo vivere senza uccidere, l'umanità dovrebbe fare una legge universale per vietare l'uccisione degli animali, è un reato punto e basta. Serve una svolta politica...la prova che tutto è sbagliato è il nascondere allevamenti e macelli come facevano i nazisti...dentro di noi sappiamo che è sbagliato, nessuno vuole vedere e sentire....accade di nuovo solo che l'olocausto si è trasferito sugli animali, cito: I nostri nipoti un giorno ci chiederanno: “Dove eri tu durante l’Olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili? A quel punto, non potremo usare la stessa giustificazione per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo. Riflettiamo e cambiamo. Pensiamo ad un bambino che ama gli animali...nessuna mamma quando gli serve la carne gli spiega da dove e come ci arriva nel suo piatto...ha paura di traumatizzarlo...ecco questa è la prova che tutto è sbagliato, lo specismo ha mandato l'umanità sulla via sbagliata...
Ognuno di noi quando vede i camion della morte sull'autostrada sa che è sbagliato...ma non è vero che non possiamo fare niente, possiamo cambiare ad iniziare dal nostro piatto.
Spero Giulia potrai fare altre trasmissioni cosi, porta avanti questa battaglia per tutti gli amanti degli animali ma soprattutto per tutti gli animali che ogni giorno danno la loro vita per l'uomo che come dice un sito è la vera bestia.
Grazie.
Riccardo