9 gennaio 2011

Propaganda sui binari

Di rientro a Roma mi sono imbattuta a Falconara Marittima, durante il cambio treno, nelle notizie diffuse a mezzo megafono dalle Ferrovie dello stato.
L'ultima mi è sembrata alquanto intimidatoria per gli utenti delle Ferrovie sprovvisti di biglietto, e su per giù faceva così:
A Buenos Aires mamma con figlia scappa dal controllore perché senza biglietto. Nella sua folle corsa non fa in tempo a mettere giù la figlia per attraversare i binari che passa un treno. Fortunatamente la figlia era molto piccola ed è riuscita a salvarsi con il suo corpicino che ha aderito alla banchina. Buon viaggio da Trenitalia.
Che dite, l'effetto propaganda ha contagiato anche le Ferrovie?


7 gennaio 2011

Impossibile da credersi, eh?

Attacco del Giornale a Avaaz.org.
Per alcuni risulta incomprensibile che ci siano dei cittadini che credono in (e finanziano) movimenti liberi che si battono per cambiare l'esistente.


6 gennaio 2011

La prossima volta sarai più fortunato

Non sto qui a spiegarvi perché in un giorno di festa navigavo sul sito del Partito democratico (la mia vita non è così triste come potrebbe sembrare...).
Però ho trovato questo, e non ho resistito nel condividerlo con voi. Mi sembra la perfetta immagine di quello che è il Pd oggi: una bella scatola con dentro niente.



4 gennaio 2011

Pane e diritti

Il 70% dei giovani lavoratori non è iscritto al sindacato. Motivo: "rischio di ritorsioni". Bel modo di entrare nel mondo del lavoro.


2 gennaio 2011

Sei di destra? Te la fai sotto!

Alcuni scienziati britannici hanno scoperto che le persone che si definiscono di destra hanno l'area associata alle emozioni e alla paura, che si chiama amigdala, più grande, e l'area del cervello in cui risiedono il coraggio e l'ottimismo, la corteccia del cingulate, più piccola, rispetto alle persone che si definiscono di sinistra.
Eviterò di prendere i meriti che ci spetterebbero (semo mejo noi!!!), ma cercherò di rimanere sul livello scientifico per dire che:
  1. Bossi è un vero uomo di destra
  2. Berlusconi si rivela come sempre la figura più controversa (e paracula) dello spettro politico, giocando sulle paure della gente e allo stesso tempo vendendo ottimismo in ogni occasione.
L'ennesima dimostrazione, forse, che la politica italiana non sia circoscrivibile neanche dalla scienza. Anche perché immaginarmi quelli del Piddì come cuor di leone mi lascia un po' perplessa.
Si sa: a qualcuno tocca pure fare lo sporco lavoro dell'eccezione che conferma la regola. E noi in questo siamo dei grandi esperti.