17 ottobre 2009

Ghetti reliscolastici

Apprezzo molto il lavoro portato avanti da Fare Futuro: proposte su problemi reali di un paese che cambia.
Apprezzo anche l'ultima idea lanciata dai finiani: ora facoltativa di islam ai musulmani, al posto dell'ora di religione cattolica, per non consegnarli in dei ghetti scolastici. Il punto di partenza di tale riflessione, infatti, è: come permettere alla nostra società, da sempre monoetnica e monoculturale, di includere e di integrare i "nuovi" arrivati?
Da qui la proposta di Fare Futuro, di contrapporre alla solita ora di religione scolastica quella per i musulmani.
Tralasciando qui la solita argomentazione contro proposte di questo tipo, che vuole che allora per ogni credo dovrebbe corrispondere un insegnamento (i buddisti che fanno? gli scintoisti? e i testimoni di Geova?), mi preme tuttavia rilevare come una soluzione molto più semplice, immediata, e che corrisponde a una società moderna e contemporanea è: abolire l'ora di religione da una scuola laica in cui non dovrebbero trovare spazio le diverse fedi di chi la frequenta. Chi vuole praticare la sua religione lo può tranquillamente fare in qualunque altro posto.
E poi, chi non crede in un'entità superiore, chi è ateo e non vuole saperne niente di religioni, perché in questo paese da sempre gli spetta un posto di serie B?



6 commenti:

socialista eretico ha detto...

frequenti troppo le fondazioni ed i salotti elitari :-(((

Maxso Magazine ha detto...

Credo che sia giunto il momento di sostituire l'ora di Religione con una di integrazione culturale.

ivanolosi ha detto...

..puzza di sofismo.

deetnick ha detto...

Pensavo anch'io la stessa cosa, ci sarebbe un'ora in più a settimana da dedicare alle "classiche" materie scolastiche. Non mi sembra poco, visto che, tra l'altro, l'ora di religione, di solito, è considerata dagli studenti come un'ora di pausa. Ma poi vogliamo parlare di quanto è facile diventare professore di religione rispetto a tutte le altre materie?

Bionda Anomala ha detto...

Cara Giulia, tempo fa leggevo da qualche parte che l'ora di religione non dovrebbe essere intesa né svolta come ora di catechismo, ma come "teologia" ovvero una scienza delle religioni in cui non c'è spazio per l'indottrinamento ma solo per l'acculturamento. Sono certa che sia condivisibile l'opinione che una migliore conoscenza delle altre culture faccia bene alla salute. Se fosse veramente scientifica l'educazione che si produrrebbe da questa ora allora mi sembra molto sensata la proposta di fare futuro, ma dovrebbe prima essere messa in atto una rivoluzione copernicana del concetto di "ora di religione".

Rigitans' ha detto...

giulia, accettare l'ora alternativa di religione islamica non fa altro che rafforzare l'ora di religione cattolica.

sarebbe invece ilc aso di fare una materia che unisca storia delle religioni, educazione civica, educazione ambientale. poi altre non me ne vengono in mente ora.

anche perchè se è facoltativa chi non vuol andare non va e stiamo punto e accapo, quindi non è che io sia tanto entusiasta.