2 dicembre 2011

Rivoluzione della tv

Confermato ieri l'8% di pubblico di Servizio Pubblico, senza contare internet (Brunetta è addirittura stato trending topic su Twitter nel mondo!). Grazie a tutti, se continuiamo così potremo rivoluzionare l'immobile tv italiana.


2 commenti:

maxbolo ha detto...

Bah, guarda, io non vi guardo più.
Continuate ad invitare gente come Brunetta, non mi sembra che ci sia tutta questa innovazione, rispetto ad AnnoZero ci sono solo meno ospiti e la trasmissione è solo più noiosa, ma la solfa è sempre quella.
Mi aspettavo decisamente molto molto di più e di diverso.

n di zorro ha detto...

ciao Giulia, complimenti per gli ascolti! anche io sono un fedele seguace di Santoro da anni, mi ha contagiato la mia mamma...italiani...
Se posso fare un suggerimento e' di continuare cosi'! piu' di questo cosa puo' fare Santoro? E' riuscito a trasmettere nonstante lo hanno cacciato e non lo voleva nessuno. Grande Santoro! quello che bisogna fare e' stare all'erta sul Governo e sul popolo, i cittadini. Perche' alla lunga la cosa puo' scivolare e si puo' perdere il controllo (non so penso a quegli imprenditori disperati per Equitalia...ai licenziati prima operai con famiglia ect...)prima o poi esce uno che tanto pacifico non e' e...
vabbe' meglio non andare oltre. Pero' io credo che Santoro fara' bene a restare in campana perche' da qui a qualche anno le cose continueranno a essere molto incerte e chi vivra' vedra'. Mi riferisco per esempio al successo del Governo Monti...mica e' detto che anche con la manovra di Iva, Ici e pensioni l'Italia esce dai problemoi. Interessi del debito in scadenza, ad esempio. E anche se noi siamo bravi e facciamo i compiti come dice Angela Merkel con quel suo odioso accento tedesco, anche se noi facciamo i compiti ma la Spagna fa come la Grecia, o il Portogallo...non credo che la Germania ha le risorse per sostenere tutte le economie dell'EUropa....socialmente la crisi economica che effetti produrra' sulla gente? sulle famiglie? sugli italiani?
Credo che ne vedremo delle belle.