4 febbraio 2011

Mi vergogno

Il nostro Presidente del Consiglio si augura che la transizione in Egitto
verso un sistema più democratico [avvenga] senza rotture con un presidente come Mubarak, [e che] si possa avere una continuità di governo.

Ma qualche suo consigliere agli esteri gli ha spiegato che Mubarak è un dittatore, e che la "transizione" sta avvenendo perché il popolo egiziano sta chiedendo che Mubarak se ne vada per sempre dall'Egitto?
Vien da pensare che oltre alle varie Ruby, Minetti, etc., Berlusconi sia sotto ricatto anche di Mubarak, che potrebbe sputtanarlo per la storiella inventata in questura. Oppure proprio non ci arriva.
Non so quale delle due opzioni sia la peggiore.


7 commenti:

Inneres Auge ha detto...

nON SEMBRA ANCHE A TE CHE APPENA IL SULTANO ELOGI QUALCUNO, QUELLO/A FACCIA UNA BRUTTA FINE?

Francesco To ha detto...

Ciao Giulia,
io penso che quel che dice Mr B. non sia preso in considerazione più da nessuno, e penso che anche quando il medesimo si era convinto di fungere da fulcro della politica mondiale in realtà non valesse una beata cippa, tranne forse che per il suo compagno di merende Vladimiro. Detto cio' mi interesserebbe invece di più analizzare le situazione egiziana; il mio timore maggiore è che diventi una vicenda ad alta ingerenza americana e che il popolo egiziano potrà decidere ben poco. Perchè l'ex ambasciatore Wiesner ha contattato El Baradei prima che esplodesse la situazione? Ci rendiamo conto della posizione cruciale dell'Egitto? Credo che realisticamente Moussa possa essere la soluzione migliore per accontentare la piazza e dare un senso di continuità ed equilibrio internazionale che, a mio parere, deve essere preservato, oppure una coalizione di unità nazionale guidata da Suleiman col benestare dei militari. Nessuno dei pretendenti alla successione però mi convince pienamente, difficile che spicchino personalità dopo decenni in cui si è tarpata ogni velleità politica con elezioni fasulle. Certo che a questo punto ogni soluzione sarebbe preferibile alla permanenza di Mubarak, possiamo avvertire Mr B. che c'e' un posto di prestigio vacante? Magari la nipote la lasciamo in riva al Nilo per soddisfare le esigenze fisiologiche di Berlu, sai che amplessi sulla feluca al tramonto!
Take care , full stop.
Fra

Giangi ha detto...

Hai notato come ora non da più la parcentuale di gradimento ma dice solo che è il capo di governo con il più alto gradimento in europa?
Se nega l'evidente, non si crea problemi a far passare per riforma della gisutizia la risoluzione dei suoi problemi legali...non mi stupisco che rietenga Mubarak una persona illuminata...così alla prossima scopriremo che Putin è un esempio di democrazia e Gheddafi è un monarca illuminato

Anonimo ha detto...

Sveglia, piaccia o no Mubarak è stato un elemento di stabilità nella regione, anzitutto nei rapporti con Israele e poi anche come contrasto all'estremismo islamico.
Si chiama realpolitik, quella cosa per cui a volte la cosa giusta da fare non è quella teoricamente più bella, ma quella praticamente più efficace al momento.

Giangi ha detto...

Ok e in nome della realpolitik fino a quanto è possibile sacrificare la democrazia?

Felipegonzales ha detto...

A questo punto speriamo che anche la sua transizione avvenga senza rotture, ma alla svelta!

Nishanga ha detto...

Di più..
"Mubarak is a wise man.."
chi l'ha detto?
aljazeera lo dettaglia

http://english.aljazeera.net/news/europe/2011/02/201124194950335734.html

Buona manifestazione!
..anche se, in proposito

http://nishangainberlin.blogspot.com/2011/02/proposito-delle-manifestazioni.html