25 luglio 2010

(In)subordinati

Maurizio Lupi sul caso Granata:
Tutti si ricordino che senza Berlusconi non sarebbero stati in Parlamento e tutti si ricordino che sono stati eletti nel Pdl e hanno sottoscritto il programma del partito.
Anziché invocare il degradante stato di subordinazione in cui si trovano i parlamentari oggi -che possono candidarsi soltanto se appositamente inseriti nella lista elettorale dal capo del partito - per richiamare Granata all'ordine, non sarebbe il caso di mettere le mani su quella porcata di legge elettorale?
Questione di priorità.



3 commenti:

Anonimo ha detto...

Giusto, ma allora Berlusconi come potrebbe fare eleggere i suoi avvovcati e i suoi fedelissimi/fedelissime?
E' più comodo uniformarsi che pensare autonomamente.
Una volta imparata la favoletta, basta saperla ripetere, un pò come fanno i venditori di macchine usate dei telefilm americani...

roberto gianantoni ha detto...

Personalmente io sono per il proporzionale con voto di preferenza in quanto basato sulla democraticità e rappresentatività e permette di fotografare la situazione reale del Paese e una rappresentanza parlamentare che rifletta in maniera meno distorta possibile la reale situazione politica di un paese, con una significativa tutela delle minoranze. Inoltre abolirei il premio di maggioranza (credo che sia usato in pochi paesi) con il quale ci troveremmo in una situazione come quella di oggi in cui le leggi vengono approvate con il ricorso alla fiducia e inoltre no allo sbarramento del 4%per entrare in parlamento (tutti hanno diritto di essere rappresentati).
Nelle liste elettorali per i candidati deve essere indicati anche i carichi pendenti per evitare di ritrovarci al governo e in parlamento gente poco affidabile. ciao

Inneres Auge ha detto...

Tutti sono stati 'nominati' non eletti. Dalle parole di Lupi pare che CEsare abbia creato lui e gli altri