4 aprile 2011

Un altro che se ne andrà

Ricevo e orgogliosamente pubblico. Non c'è da aggiungere altro.
Volevo fare l'egoista. Ed ora mi ritrovo a pagare il pizzo per l'autostrada.
Sono un bamboccione, sono un nerd, un ingegnere informatico classe '84, che è tornato in Sicilia perché voleva fare l'egoista. E invece, a 26 anni, mi ritrovo già stanco e davvero esausto di lottare ogni giorno contro ogni genere di illegalità. Dopo aver partecipato a un concorso di imprenditoria, a 21 anni, ho fondato la mia società, il mio sogno... Fare il lavoro che mi piace e farlo nella mia terra, la Sicilia.
Sono passati 5 anni e mi ritrovo, ogni santissimo giorno, a dover:
  • dire "no" a richieste di tangenti (quando dovrei essere teoricamente io a proporle)
  • dire "no" a richieste/proposte di lavoro nero
  • dire "no" a curriculum vitae davvero interessanti di miei conterranei
  • litigare con posteggiatori abusivi
  • rincorrere la gente per recuperare crediti
  • ma soprattutto mi ritrovo a dover salutare tutti gli affetti, perché è questo il destino di noi isolani: andarcene via o rimanere qui e salutare quelli che vanno via.
Mia sorella a Torino, tutti i miei colleghi, amici... Tutti via da qui... Tutti quelli che han tentato la strada del ritorno, tutti ripartiti via.
Un mio collega palermitano che lavora in Svizzera mi ha detto: "non tornerei in Italia nemmeno se mi offrissero la poltrona da Presidente della Regione Sicilia".
E io ora, dopo l'ennesima batosta dei pedaggi in Sicilia, mi rendo conto di essere in minoranza e, democraticamente, credo questa sarà la volta buona che saluto tutto e tutti e lascio l'Italia.
Siamo la Sicilia in cui la disoccupazione è alle stelle (42%), in cui i treni viaggiano a 22km/h (dati tratti dal sito Trenitalia):
  • Palermo-Catania: 207km. In auto 2 ore e 16minuti. In treno: 6 ore (velocità media: 34 km/h).
  • Agrigento-Siracusa: 213km. In auto 2 ore e 35min. In treno.... 7 ore e 40 minuti (velocità media: 27km/h).
  • Palermo-Enna: 135km. In auto 1 ora e 30. In treno: 4 ore e 25 minuti (velocità media: 30km/h).
  • Trapani-Palermo: 111km. In auto 1 ora e 20. In treno: 3 ore e 35 minuti (velocità media: 30km/h).
  • Trapani-Siracusa: 366km. In treno: 16 ore e 35 min. Velocità media: 22 km/h.
  • Roma-Milano: 560km. In auto 5 ore e 30. In treno: dalle 3 ore (186km/h) alle 6 ore e 40 (83 km/h). Cioè dalle 3 volte più veloce (nel caso peggiore) alle 6 volte più veloce.
Credevo che bastasse informare per svegliare la gente, pensavo...
Credevo che il vero egoista fosse quello che paga le tasse per poter pretendere soccorso quando hai un incidente, per poter pretendere un insegnante preparato per i tuoi figli, infrastrutture (internet) decenti, ricerca per trovare la cura per le malattie che avrai...
...E invece non siamo egoisti, siamo solo stupidi.
E io sono stanco di vivere in mezzo agli stupidi e mi chiedo, ogni giorno, se sarò così cattivo da lasciare che i miei figli vivano in questo porcile.
I pedaggi in Sicilia daranno allo stato 300milioni di euro. Accorpare referendum nucleare e amministrative avrebbe generato 400milioni di euro di risparmio.
Già lavoro giorno e notte per pagare gli stipendi dei miei dipendenti, ma non sono più disposto a pagare per i capricci di questi porci.
Un siciliano pentito di essere rimasto in Italia.



7 commenti:

Antonio Napoli ha detto...

io darei un premio a quelli che rimangono in Italia, e ancora di piu' in Sicilia. Ci vuole davvero coraggio.
Saluti dalla Germania,
Antonio

snoopal ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
davide ha detto...

vero, io lavoro in Svizzera e alle volte mi sento come uno fuggito davanti alla battaglia di realizzare o partecipare a qualcosa nel meridione (sono Campano).
Alle volte penso di tornare, ma credo che ormai mi sono abituato bene e forse scapperei di nuovo...

Francesco ha detto...

Ciao Giulia,


E' il risultato del malcostume che ormai, in questo Paese, va avanti da almeno quarant'anni. E' triste.

Ciao!

Anonimo ha detto...

Chiunque tu sia, hai fatto la scelta che anche io vorrei fare. Sono Siciliano e voglio vivere e lavorare nella mia terra. Dobbiamo essere disposti a tutto per farlo.

La politica è l'unica arma che abbiamo per cambiare le cose. Forse, grazie ai social network, è arrivato il momento di costruire una classe dirigente pronta a battersi per cambiare la Sicilia. Dobbiamo essere disposti a metterci la faccia, al più presto.

skugnizzo ha detto...

Io lo inviterei in trasmissione

Metauro ha detto...

E' triste notare che per sentirsi realizzati o per avere una possibilità in più, bisogna andare via dal proprio paese.
Questo è ciò che mi fa male: non avere futuro in patria! Ed è per questo che farei la rivoluzione!