27 novembre 2009

La domenica non mi lasciare sola!

Leggo oggi sul Venerdì di Repubblica una dichiarazione di Fausto Raciti, segretario dei Giovani Dem:
Giulia non la vediamo da mesi. Mi sembra che le primarie, per lei, siano state un trampolino.
E' vero, con Fausto e con gli altri componenti della Direzione nazionale dei Giovani Dem non ci vediamo da mesi.
Questa l'ultima convocazione della riunione:
A causa di problemi di partecipazione la Direzione nazionale convocata per l'8 ottobre è posticipata al 13 ottobre, dalle ore 11,00 in Via S. Andrea delle Fratte 12, con il medesimo ordine del giorno:
1. Approvazione dello statuto dei Giovani democratici
2. Votazione documento politico in vista delle elezioni primarie del 25
ottobre
3. Varie ed eventuali
E questa la mia risposta:
Caro Fausto,
purtroppo non potrò partecipare alla direzione, perché essendo un giorno lavorativo non ho l'occasione di liberarmi.
Mi dispiace, perché avrei voluto sottoporre all'attenzione dei Giovani Democratici la questione dei Radicali: all'ultimo Comitato nazionale la mozione generale ha invitato i parlamentari radicali "eletti nelle liste del Pd, di valutare in piena autonomia se sia ancora compatibile la loro presenza nell’ambito dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato".
Sarebbe stata un'occasione utile per i Giovani Democratici di costituirsi come parte politica attiva del Pd, nel decidere quale debba essere la sua direzione e progetto politico.
A presto,
Giulia
Con un po' di preavviso e una riunione fissata nel finesettimana, la partecipazione alla prossima Direzione sarebbe un'occasione opportuna per salutare il nuovo corso di Bersani, che intervenuto all'ultimo congresso di Radicali Italiani, ha ribadito l'importanza della componente radicale in una coalizione di centro-sinistra per l'alternativa all'attuale governo.
E come Giovani Dem vogliamo batterci per la RU486 e per la verità e la giustizia rispetto a ciò che avviene nelle carceri?



5 commenti:

stefanocatone ha detto...

Io sono giovane e democratico, ma i giovani democratici mi piacciono davvero poco. Mi sembrano un po' troppo immobili, in un certo senso mi sembrano già "vecchi".

socialista eretico ha detto...

avete modi molto diversi di fare politica

Gianluca ha detto...

Le posizioni espresse confermano il giudizio sintetico ma pienamente azzeccato di "socialista eretico".

Da una parta sembra la politica della forma dall'altra la politica di chi cerca di fare anche sostanza.

Anonimo ha detto...

io a 16 anni(oggi ne ho 21)sono stato iscritto alla sinistra giovanile(organizzazione giovanile dei ds) e nonostante la giovane età ho capito subito che le loro manovre politiche erano (e sono) fallimentari...sono ben addestrati all'oratoria fine a se stessa...sempre pronti ad azzannare la corrente minoritaria...mi ricordo che chiedevo spesso a me stesso..."ma come si fa ad essere giovani ed allo stesso tempo provare ammirazione per la strategia politica di fassino e veltroni?!"

mi piace essere democratico...ma nn mi piacciono proprio i "vostri" democratici!
marco celani.

Gianluca ha detto...

Per fortuna non ci sono solo Fassino e Veltroni...o certa sinistra...