22 gennaio 2010

Aria di misoginia

Aldo Grasso, critico tv del Corriere della Sera, sulla mia partecipazione a "Il più grande":
Mette anche a nudo alcune personalità: facile nascondersi dietro Santoro, ma, allo scoperto, Giulia Innocenzi rivela una smania da far paura (dovrebbe almeno migliorare la voce, come la Stella).
Se nulla ho da obiettare all'opinione di Grasso sulla mia "smania da far paura" (ognuno è libero di credere ciò che vuole... Certo che, se a fianco di Sgarbi, quella che ha la smania sono io, comincio a preoccuparmi), qualche riflessione in più mi viene leggendo il commento sulla mia voce.
Cosciente e critica della mia voce un po' stridula, mai ho pensato di "migliorarla", in quanto non mi sono mai cimentata nella carriera di cantante (stonata come una campana) né in quella di attrice (l'ho fatto al liceo, in qualche rappresentazione teatrale scolastica).
Mi sbaglierò, ma mi vien da pensare che se al posto di chiamarmi Giulia il mio nome fosse stato Giulio, non mi sarei mai ritrovata a commentare critiche di questo tipo.
Che ci sia un po' di misoginia nell'aria?


14 commenti:

Travis Bickle ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

beh, senza entrare nel merito della critica, bisogna riconoscere che quando si va in tv si possono ricevere critiche sulla sostanza (ciò che si dice o si fa) e sulla forma (come lo si dice o lo si fa). Sicuramente la forma è meno importante ma se io volessi fare il presentatore o il divulgatore curerei anche la voce. Sia se sono Filippo o Filippa, uomo o donna. Entrando nel merito, non penso che la tua voce sia così stridula, ma io sono io, ognuno ha le sue idee.
Ma mi sembra una critica che non nasconde misoginia. Almeno per me.

Ciao

Filippo

Jeanj ha detto...

Giulia non ti preoccupare la tua voce va benissimo, e più che smania io trovo che la tua sia una piacevole vivacità. Non ti curare di quel trombone che un giorno sì e l'altro pure scrive fesserie sul pompiere della sera ;-)

Anonimo ha detto...

a me i commenti di Aldo Grasso son sempre piaciuti e quasi sempre li ho condivisi; però la tua voce non mi pare così fastidiosa, anzi, da buon emiliano (che sono e scrivo) la preferisco a tante altre.... ciao Giulia!

markoski ha detto...

l'accuse rivolte a te temo nascano dalla tua ingiustificabile bella presenza, e vabbè.
condivido invece la critica al programma, e mi spiace che ti sia fatta coinvolgere in una cosa tanto pessima e disastrosa. mi perdonerai, ma nel momento stesso in cui ti hanno proposto programma, ruolo e colleghi, ti avevano già fornito tre ottimi motivi per fuggire lontano.

Johnny ha detto...

Come non ricordare le battute ai danni di Mario Giordano per la sua voce? Eppure ha fatto la sua strada (che piaccia o meno). Non ne farei una questione strettamente di sesso. E cercherei di parlare con più calma e pacatezza, il tono agitato/mezzo urlato accentua la sensazione di voce stridula nei microfoni.

Diego ha detto...

Io non la trovo fastidiosa la tua voce. Assolutamente. Ti offro la mia solidarietà. Certo eravamo connessi su facebook. Avrei gradito solo un cenno, una battuta nella mailbox. Allora ti avrei anche detto che la tua voce è bellissima. Forse curare un pò di più persone che ti apprezzano e visitano il tuo sito, non sarebbe male, ma forse non ti interessa tanto. Boh! Ciao comunque non è affatto fastidiosa, sei molto carina!

Lampo ha detto...

Suvvia, solo perchè ti ha fatto una critica sulla voce gli dai del misogino... non fare la "checca isterica" ;-)
Dice tante castronerie, per carità, ma da queto articolo mica si evinceva che Facchinetti fosse un divo e le donne delle oche.
Accetta la critica e, se ti interessa e la condividi, cerca di migliorarti. Se non ti interessa o non la condividi... avanti così!
Sai che ai "tuoi" spettatori interessa più la sostanza della forma!

Un Critico ha detto...

Voce a parte la critica non mi sembrava proprio "misogina", nel senso che Grasso, che pure non mi sta simpatico, non ha risparmiato critiche a nessuno, sia sulla sostanza che sulla forma.
Tuttavia spero che si convenga che il programma è uno dei più ridicoli che la rai si sia mai inventata: qualcuno mi spiega come si fa a scegliere tra Manzoni e Falcone? Tra San Francesco e la Montalcini? Che cosa diavolo vorrebbe dire? E' veramente una cosa, per usare un vocabolo secondo me adatto, abbastanza degradante.
E più che stupirsi della voce forse ci sarebbe più da stupirsi sulla partecipazione no?

Gianluca ha detto...

Un conto e la Giuli di Anno Zero e un conto è l Giulia di "Il più grande".
Giustamente è lei stessa a sottolineare come non ha mai avuto una preparazione da "spettacolo"...quindi non vedo alcuno scandalo. Grasso è sempre così custico, qundi anhe questo non mi sorprende.

socialista eretico ha detto...

questo post ti fa fare pessima figura giulia.

buttarla sul "ce l'hanno con me perchè sono donna" non regge contro Grasso ed è facilmente rigirabile contro di te(l'ochetta che non sa rispondere e frigna mettendola su un inesistnete sessimo)



la voce in tv è un problema(secondario ma problema), come lo è la "non bella presenza"8nel tuo caso il secondo problema non sussite).

Anonimo ha detto...

Penso che la tua partecipazione a quel programma possa essere nata più dalla curiosità che da una irrefrenabile smania. Per quanto mi riguarda, osservando la qualità dei personaggi televisivi di trasmissioni di quel tipo, credo la tua sia una piacevole presenza in una giuria vista anche la giovane età. Credo però che quel programma sia davvero una boiata pazzesca. Quando non c'è il tempo per organizzare e fare un reality con i vivi allora lo si fa con i morti..

Giubizza ha detto...

Io dire che c'è aria di paranoia.

stefano ha detto...

cara Giulia
la critica una volta che ti sottoponi al grande schermo ce la poi avere, è un'eventualità.
Grasso è uno che non va mai per il sottile inoltre...
consentimi però una semplice curiosità: perché hai partecipato ad una cosa così grossolana e idiota?