18 gennaio 2010

No problem, famo una legge

Ormai la politica del Popolo della libertà è chiara: imporre per legge tutto ciò che non riescono a promuovere come normale funzionamento del sistema.
Dopo il processo breve e il reato di immigrazione clandestina, fenomeni che andrebbero regolati con ben altri tipi di misure, adesso il ministro Brunetta vorrebbe che i bamboccioni fossero sbattuti fuori casa a 18 anni per legge.
Come dire: non riusciamo a risolvere la piaga del precariato, non siamo in grado di pianificare alloggi per gli studenti universitari, le banche non vi daranno mai un mutuo, ma noi tanto non possiamo farci niente.
Conseguenza logica: vi imponiamo per legge di abbandonare l'unico ciglio sicuro.
Tanto poi faremo un'altra legge per liberare le strade dai senza tetto, e il problema è risolto.


5 commenti:

Diego ha detto...
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Max ha detto...

Brunetta dovrebbe tapparsi la bocca, perchè ogni volta che la apre dice una quantità industriale di baggianate. Parlando seriamente, come si fa ad andare a vivere da soli con un affitto minimo da 500 euro al mese?

Pasquale ha detto...

beh da uno che vuole cambiare l'art. 1 della Costituzione non è che ci possiamo aspettare molto dai.... :D
ma poi, uno a 18 anni nemmeno si è diplomato... come fa a mantenersi da solo??

Alessandro Cavalotti ha detto...

Sì, d'accordo, è un esibizionista, però è anche un ministro della Repubblica Italiana, per cui le sue parole hanno sempre un peso... Non può alzarsi al mattino e dire la prima idiozia che gli viene in mente, giusto per farsi sentire...

Gianluca ha detto...

Beh cerchiamo un metodo democratico per impedire che si dicano certe idoizie...le elezioni non bastano, sono solo forme pseudo-democratiche di "immunità popolare" del parlamentare. Non diamogli peso, punto e basta.