2 dicembre 2009

Ma vie, mon oeuvre, mon scooter

Per amor di parcondicio, dopo aver pubblicato lo spot di HEC, la business school parigina dall'innovativo marketing promozionale, a seguito del dibattito scaturito dalla lettera del direttore generale della Luiss Pierluigi Celli, ho deciso di pubblicare uno stralcio del prossimo libro di Jean Sarkozy.
Essere figli del Presidente de la République non deve essere facile. Alla veneranda età di 24 anni, è stato costretto a rinunciare alla candidatura alla Presidenza dell'Epad (l'ente a capo della Défense, il quartiere d'affari di Parigi) per le accuse di nepotismo che lo hanno sommerso.
A quel punto, c'erano tutti gli elementi per trascrivere questa avventurosa vita in una biografia. Il titolo: Ma vie, mon oeuvre, mon scooter (per chi non conosce il dialetto: la mia vita, la mia opera, il mio scooter).
Di seguito un piccolo stralcio di quanto i più indiscreti dicono verrà pubblicato questa settimana, che riguarda proprio la città di cui è consigliere, Neuilly-sur-Seine:
Tutta la mia vita, mi sono fatto una certa idea di Neuilly. All'inizio era un'idea vaga; a forza di percorrerla con il mio scooter, mi sono fatto inizialmente una piccola idea; successivamente, [...] è diventata la mia piccola idea. Voglio dire, la mia, che mi apparteneva veramente.
Come dire, imperdibile.



3 commenti:

Gianluca ha detto...

Non saprei che dire. Forse ho sbagliato vita...

Michele Amitrano ha detto...

Cara Giulia soprattuto ricorda: "Neully c'est pas la banlieue. C'est LA banlieue" :D

Per capirmi per i frnacophones consiglio di andare su dailymotion (lo youtube de noantri de' francia) e di cercare "scooter à deux vitesses". Veditelo. E` un cortometraggio frenchie.

Michele Amitrano ha detto...

Giulia: ho verificato, il libro non è suo! Il mio informatore mi ha spiegato che l'auotre si è firmato j. sarkozy "afin de pousser le pastiche plus loin"

http://www.francesoir.fr/livres/2009/11/30/jean-sarkozy-autobiographie.html

Effetivamente guardando la copertina e scorrendo l'indice mi era venuto qualche dubbio