07 dicembre 2009

Politica? No, grazie

Pierluigi Bersani sul No-B Day a "In mezz'ora":

Un partito lascia liberi i dirigenti di andare, ma deve prendersi delle responsabilità: ascoltare questa energia e collegarla ad altre.
Nessuna novità all'orizzonte del Pd: manca la politica.
Davanti a una manifestazione o si decide di partecipare, o si decide di non partecipare. La decisione deve dipendere dalle motivazioni politiche che muovono la manifestazione, e non che il Pd è un grande partito, quindi non aderisce a manifestazioni altrui, ma va solo alle proprie.
Tutta questa autoreferenzialità ha veramente stufato, nel migliore dei casi, e ha allontanato definitivamente gli elettori, nel peggiore.



5 commenti:

Maxso Magazine ha detto...

La "politica dei bambini" attuata dal PD alla lunga costerà molto cara... Gongolano Berlusconi ma soprattutto Di Pietro.

Anonimo ha detto...

Purtroppo Berlusconi, continuando così, vincerà per i prossimi 10 anni.
E' assurda la politica del PD.
Andrea

Anonimo ha detto...

Invece trovo molto positivo come si è comportato il PD, era una manifestazione fatta da gente comune, la politica non c'entrava niente, in molti del pd ci hanno marciato, ma non hanno portato le bandiere del partito... Invece di pietro ha strumentalizzato tutta la faccenda per avere più pubblicità, tanto che il tg1 e molta stampa crede che il no bday sia una manifestazione di di pietro...Ma continuate pure a criticare il pd,gratuitamente, se l'italia è quello che è ora è merito anche di queste affermazioni!

Anonimo ha detto...

che di pietro abbia sbagliato a portarsi dietro le bandiere sono d'accordo. ma sul fatto che "il tg1 e molta stampa" credono che sia stata una manifestazione di di pietro proprio no. HANNO VOLUTO farlo credere ai loro telespettatori/lettori, questo sì.

Gianluca ha detto...

Io credo che invece era una manifestazione da definirsi "politica" per eccellenza, come altrimenti si potrebbe definire una manifestazione che è intitolata no-b-day?
Il problema vero è quando si chiede o si pretende che i "partiti" debbano starne fuori. Se il PD ha sentito la necessità di non prendere una posizione chiara e univoca, sia pro o contro la manifestazione, qualifica la sua condotta politica come una sorta di cerchiobottismo e, in tal senso, le dichiarazioni di Bersani non fanno altro che confermare talle asserzione. Sembra tanto una politica dei salotti.
Così facendo, come è stato detto, si lascia a Berlusconi la vittoria...