21 maggio 2010

So' arrivati li ammerigani


Non vogliamo che succeda niente che impedisca ai magistrati italiani di continuare a fare l'ottimo lavoro fatto finora.

Se addirittura sono costretti a scendere in campo gli americani, vuol dire che l'abbiamo fatta fuori dal vaso.


4 commenti:

Inneres Auge ha detto...

Vuol dire che solo noi non abbiamo la capacità di odorare questa merda

Gianluca ha detto...

Pensati se a dire una frase del genere fosse stato Previti, riferendosi al caso Mondadori...probabile che i Lupi, Capezzone o Gasparri di turno la leggano così!

chinasky2006 ha detto...

Ora. Gli "ammarracani", oltre a mangiare delle schifezze, sono anche quelli che ancora friggono esseri umani sulla sedia elettrica (Il Sultano di Arcore non mancherà di rimarcarlo, assai piccato, come fece per Kapò. Oppure dirà che le donne americane sono racchie, oltre che quasi tutte di mezza età. Ma a ben pensarci, a questo giro deve stare attento a come rispondere all'alleato maximo).
Rimane il fatto che, anche col loro ausilio, il nostro paese è stato liberato dal fascismo. Mio nonno diceva che arrivarono gioiosamente con le camionette, pieni di cioccolate fondenti per i bambini e sigarette per gli adulti.
Magari a sto giro ci salvano, donandoci qualche pc o libri d'inglese al posto della bibbia. E chi lo sa. Corsi e ricorsi storici.

Anonimo ha detto...

Quanto vorrei che gli americani portassero un po di democrazia anche nella nostra repubblica delle banane, magari sganciando una bella bomba sopra il parlamento. Ma purtroppo, in quei 3 giorni che funziona rischiano solo di beccare 4 gatti, dovrebbero attendere un voto di fiducia e poi BOOM