4 maggio 2010

"Tu"

Claudio Scajola, in uno scandalo che potrebbe portarlo dritto dritto alla fine della sua carriera politica (non ci crede neanche la sottoscritta nel momento in cui lo scrive), dice:
Faccio quello che tu mi chiedi.
Che quel "tu", da ministro romantico della Repubblica, sia rivolto al popolo unito, alla gente cui deve rispondere, ai cittadini come corpo unico?
Ma no amici, non fate gil ingenuoni. Scajola si rivolgeva al Berlusca.
Sai cosa gliene frega dei cittadini. Lui sa bene a chi deve rispondere.


2 commenti:

Anonimo ha detto...

Cara Giulia, quel che più mi lascia perplesso della vicenda che vede coinvolto il ministro Claudio Scajola è questa frase detta proprio dallo stesso Scajola: "Per difendermi non posso continuare a fare il ministro come ho fatto in questi due anni". Mi chiedo perché Scajola per difendersi sia "costretto" a dimettersi mentre Silvio Berlusconi no?
Danilo Spezialetti

Gianluca ha detto...

Scajola mostra come l'essere stato nominato ministro non sia vissuto come un incarico ricevuto in nome dei cittadini-elettori o, molto più genericamente, per lo Stato, ma piuttosto come una sorta di investimento del signore feudale che comanda.