09 giugno 2010

Vale doppio

Ieri a Milano il tassista si lamentava per un camioncino in doppia fila: "non c'è civiltà". L'ho lasciato un po' sfogare. Ho pensato: magari ha ragione lui, a Roma siamo un po' troppo tolleranti, bisognerebbe incazzarsi ogni volta che si assiste a un'infrazione.

Allora il parcheggio di questo stronzo, tutto obliquo sulle strisce pedonali, lo dedico a lui: ha pure il cartellino dei disabili (in alto a destra), ma evidentemente non ha molto a cuore il (teoricamente suo) problema: di chi ha solo quel passaggio per poter attraversare la strada. Quindi doppiamente stronzo.
Chissà che avrebbe pensato il tassista di Milano.


5 commenti:

Gianluca ha detto...

Dico sempre che il Codice della strada non è un'opinione ma anche e soprattutto uno stile di vita.
Siamo di fronte al tipico caso di chi pensa: "prima io e poi me..."

Anonimo ha detto...

Ma i vigili urbani dove sono? Stanno tutti negli uffici come a Napoli?

Maxso ha detto...

Ma i vigili urbani dove sono? Stanno tutti negli uffici come a Napoli?

Andrea ha detto...

A Roma in particolare, e nelle altre grandi città, c'è un serio problema per i trasporti.
Fare le multe non risolverebbe certo il problema, il comportamento di parcheggiare in doppia fila o non utilizzare i mezzi pubblici è un atteggiamento generalizzato, e deriva anche dalla penosa situazione dei trasporti pubblici nella capitale.
Io sto in periferia e utilizzo i mezzi per muvermi ma è veramente una tragedia, sia negli autobus che nei trenini sembra di stare su dei carri bestiame, e adesso con il caldo sarà ancora peggio.
Un possibile rimedio è quello di vietare l'uso delle automobili nel centro, e nelle parti congestionate della città, ma questo è possibile solo a patto di una vera rivoluzione nei mezzi di trasporto: autobus e metro potenziate che collegano molto più spesso ogni strada di Roma.
Ma si sa, le vere rivoluzioni non ha nessuno il coraggio di farle...

Gianluca ha detto...

Io sono invece convinto che invece di vietare i transiti o chiudere crte zone (ZTL) che, per inciso farei in un secondo momento, prima di tutto implementerei il parco mezzi del trasporto pubblico, incentivandone l'uso da parte dei cittadini. Più di una volta mi è capitato, tornando dall'ufficio e in attesa dell'autobus, contare le macchine che passavano su cui c'era una sola persona..."sondaggio" terrificante! E allora, più che t-red, autovelox o video camere per chi entra nelle ZTL, perchè non incentivare l'utilizzo dei mezzi pubblici? O si parte da questa base oppure ogni discorso è una "potatura" del problema che non arriva alla radice