13 marzo 2010

I forti senza arroganza

Io ho visto la manifestazione da qui (per chi è pratico di Roma, diciamo che sono riuscita di poco a superare gli archi di piazza del Popolo causa calca) e l'ho sentita più che altro da qui, perché sono arrivata tardi.
Un grande Vendola, un'appassionata Evola (l'insegnate precaria che aveva avuto un battibecco con Castelli ad Annozero) e un rassicurante Bersani: sempre lui, sempre lo stesso.
Ma più di tutti, e non perché sono di parte, è emersa Emma Bonino. Lascio parlare lei:
Chi si sente forte ed è forte non ha bisogno di arroganza.
Questa piazza è speranza e proposta e non sterile protesta. Riportiamo insieme al decoro le istituzioni.
Dalla data delle elezioni può partire la riscossa democratica e civile del paese.
Per conquistare la fiducia della gente, i sentimenti tiepidi non bastano. Io non ho sentimenti tiepidi, spero neanche voi.
Come ha sottolineato la stessa Emma, i Radicali non c'erano.
Sarò stata distratta io, ma non ho capito la non-adesione dei Radicali alla manifestazione. Mi è parso che tutti gli oratori abbiano parlato fra due manifesti che delineavano il palco: "Sì alle regole", "No ai trucchi". Che poi i leader di due partiti abbiano posizioni divergenti rispetto al rinvio delle elezioni, beh, mi sembra una dialettica del tutto democratica.


9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma non perchè sei di parte, no ;)
LUCA

Anonimo ha detto...

E' stata una manifestazione civile e democratica, con un susseguirsi di interventi interessanti...


Saluti
Giulio

Anonimo ha detto...

Il partito radicale non parteciperà alla manifestazione indetta dal centrosinistra sabato perché - spiega Marco Pannella - le altre forze politiche di opposizione "sono contrarie alla nostra proposta di una sanatoria delle irregolarità per tutti e un rinvio delle elezioni". Per noi non esiste- conclude Pannella- ridurre a 10 giorni la campagna elettorale"

Fonte: http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=14379

Saluti
Giulio

Mattia ha detto...

Effetivamente la campagna elettorale nel Lazio comincia oggi.

socialista eretico ha detto...

la non adesione dei Radicali? hai presente Nanni Moretti: mi si nota di più se non vengo o se vengo e sto in disparte? ;-)

Radicale Ignoto ha detto...

La manifestazione è stata convocata sull'onda dell'indignazione per un decreto che cancella di fatto la legalità nella presentazione delle liste. Riempita la piazza i capi partiti si sono ben guardati da voler andare fino in fondo con la ricerca delle verità (il "niente più ricorsi" di Bersani) e ancor più grave hanno con "prepotenza" eliminato la proposta radicale di elezioni legali con il rinvio della data del voto.
Riempirsi la bocca con "legalità" serve solo a convocare la piazza con bandiere e palloncini applicare la legge è come sempre tutta un'altra storia.

Anonimo ha detto...

Cara Giulia, il grande Vendola a suo tempo aveva pubblicamente difeso il sesso omosessuale tra adulti e ragazzini, ricordatelo quando te la prendi sempre contro la presunta pedofilia dei preti! Tatu

Giulia Innocenzi ha detto...

@Anonimo: dubito che Vendola abbia fatto un'apologia della pedofilia.
Se così fosse, sarei interessata a leggere questo grande contributo intellettuale.
Ma guarda caso, non hai pubblicato nessun link.

Anonimo ha detto...

l'anonimo di prima, che non sono io, fa riferimento a questo (ultime righe)

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/03/19/il-gay-della-fgci.html

Poi ho trovato anche questi

http://www.fattisentire.org/modules.php?name=News&file=article&sid=904

http://www.gaynews.it/view.php?ID=8910

dove si parla di quell'intervista.
La sua frase è davvero infelice, però secondo me lui non vuole difendere la pedofilia, intesa come reato (e ci mancherebbe), ma solo dire che è difficile parlare, con le cariatidi che abitualmente affollano la politica, di certe cose ad esempio come la pedofilia, intesa come parafilia (e c'è differenza fra pensare di fare e fare, così come c'è differenza fra odiare berlusconi e aggredirlo fisicamente), o come il comportamento sessuale dei bambini.
Insomma voleva dire: sono giovane, brillante e, vedete, parlo tranquillamente di cose che solo i vecchi considerano scabrose. Poi ha pestato la merda perché la pedofilia è un argomento scabroso un po' per tutti.