16 aprile 2010

Averceli così

John Fitzgerald Kennedy:
Nelle elezioni del 1860, Abraham Lincoln disse che la questione era se la nostra nazione potesse esistere metà in schiavitù e metà in libertà. Nelle elezioni del 1960, con il mondo che abbiamo intorno a noi, la domanda è se il mondo possa esistere per metà in schiavitù e per metà in libertà. Se andrà quindi nella direzione della libertà, quella della strada che noi stiamo prendendo, o se andrà verso la schiavitù.
Io penso che dipenderà in gran parte da quello che faremo noi negli Stati Uniti, sul tipo di società che costruiremo, sul tipo di forza che saremo in grado di mantenere.

Nick Clegg:
Credo che come stiano le cose oggi non è come dovrebbero essere. Sentirete questa sera da questi signori che l'unica scelta che potete fare è fra due vecchi partiti che hanno governato per anni. Io sono qui per convincervi che c'è un'alternativa. Io penso che abbiamo una fantastica opportunità per fare le cose diversamente, per una volta. E se facessimo le cose diversamente, potremmo creare la società giusta che tutti vogliamo: un equo sistema fiscale, una scuola migliore, un'economia libera da avidi banchieri, e una politica aperta e decente. Questi sono i cambiamenti in cui credo. Non starei qui stasera se non credessi che tutti questi cambiamenti sono possibili. Non fatevi dire da nessuno che l'unica possibilità è la vecchia politica. Questa volta possiamo fare qualcosa di nuovo, di diverso. Questo è quello che i Liberaldemocratici hanno da offrire.



5 commenti:

Fabrizio ha detto...

Sob !

Ma non è che in Italia non ci sia gente con delle idee, è che questo paese di mummie ... odia chi ha le idee.

cantine ha detto...

magari i politici vecchi della Gran Bretagna ce li passassero a noi!

Comunque l'unico cambiamento in Italia può passare in una combinazione tra carisma+progetto+fortuna. Che, con mille difetti, sull'orizzonte, vedo possibile solo con Nichi Vendola.
Certo, avrei voluto un 'Nichi Vendola radicale', ma nell'attesa quello pugliese va più che bene.

Saluti.

Anonimo ha detto...

non so se il post si riferisca ai politici (in quel caso qualcuno di valore in passato c'è stato per fortuna) o al dibattito elettorale, che qui è stato azzerato (grazie ai poltici di poco valore di oggi). ho visto un pezzo di quello mandato sulla bbc ieri, una platea di gente comune, cittadini, elettori, che...facevano domande! e mi vergogno a dire che sono rimasto stupito, tanto sono assuefatto alla realtà italiana. ma se la nostra è democrazia, la loro cos'è?utopia??

marco m . ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=Ug6FKdOakoI

sono passati 15 anni e non è cambiato niente, anzi, è riuscito a cambiare la legge elettorale con l'aiuto di d'alema... e se dovessimo andare avanti così per altri 15? speriamo che muoia prima... un bell'infartino... se no siamo fregati,

Gianluca ha detto...

Kennedy...in una politica che da dibattutto su forma e sostanza, mi piacerebbe che qualcuno di questi alti rappresentanti dello Stato ricordassero: "non chiedete cosa lo Stato possa fare per voi ma cosa voi potete fare per lo Stato"...dove per Stato si legga "cittadini".