16 aprile 2010

Se ghiama demmocrazia

Italo Bocchino sullo scontro Fini-Berlusconi e la situazione del Pdl:
Parliamo di un partito in cui non si è mai riunita la direzione nazionale, in cui l'ufficio di presidenza viene convocato poco e spesso in modo informale, alla presenza di persone che non ne fanno parte. Un partito vero deve fare funzionare i suoi organismi, deve discutere al proprio interno, deve affrontare i problemi, sciogliere i nodi.
Si chiama democrazia interna nei partiti, e in questo caso l'assenza di democrazia nel Popolo della libertà (e in quasi tutti i partiti italiani).
Speriamo di avere i finiani dalla nostra.
Noi è da un po' che diciamo che uno dei mali della partitocrazia italiana è la mancanza di regole per i partiti.
Che però i soldi pubblici se li prendono. Eccome.



7 commenti:

Anonimo ha detto...

Sì però mi sa dire i 3 milioni di euro di spese per il personale (pagati da noi) di radio radicale a chi vanno?
Con 56 dipendenti, sono 53500 euro l'anno a testa di media, ovvero 4500 euro al mese.
E i 7 milioni di spese per servizi? Quanto di queste sono compensi ad amministratori? E il resto, a favore di chi è pagato?
Dov'è questa tanto millantata trasparenza?

Giulia Innocenzi ha detto...

E' un contratto di servizio pubblico stipulato con Radio Radicale, non sono il soggetto preposto per elargire tutte le informazioni di cui si richiede.
Ma queste informazioni sono tutte nel contratto di servizio, che viene votato in Parlamento.

Anonimo ha detto...

La domanda che ci si dovrebbe porre in merito all'ennesima divergenza di opinioni tra Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi non è tanto se costituirà dei gruppi autonomi o se e quando uscirà dal Pdl. Bensì come ha potuto resistere per tutti questi mesi? Sono profondamente convinto che la vicinaza a Berlusconi abbia gravemete compomesso la credibilità di Fini. E questo è una sua evidente e innegabile responsabilità.
Danilo Spezialetti

Gianluca ha detto...

Temo che non bastino più le regole per "correggere" la deriva del sistema...si tratta di "rifondare" una morale pubblica. Non possiamo aspettare che sia la legge a farlo.

Anonimo ha detto...

PDL un partito? LOL ma quando mai il PDL è stato un partito? Ma dove vive Bocchino? Ma ancora non ha capito che il PDL è una sorta di proiezione del Berlusconismo? Una sottospecie di loggia massonica del nuovo millennio?
Lega e An sono solo carne da macello per fare numero, potevano benissimo rimanere un partito autonomo esterno al PDL, azzi loro.

Alberto

Matteo ha detto...

Chissà come mai ma Bocchino se ne rende conto solo ora!

Franco Semprini ha detto...

.....e pensa un pò dove siamo arrivati, Giulia; guarda un pò se si doveva pensare che Fini fosse dalla nostra parte, che la pensasse "un pò" come noi!
Salviamo la Democrazia!!