03 aprile 2010

Chiudi il becco

Jean-Luc Mélenchon, deputato europeo simil comunista, si rivolge a un giovane giornalista praticante in questi termini:
Con me parli di politica, questi argomenti di merda li usi con gente che vuol discutere di merda. [...] Chiudi il becco, adesso voglio parlare io del tuo mestiere malato...». [Non capisco questa aggressività] È lei che è aggressivo, non se ne rende nemmeno conto, con la sua testa bacata
Episodi del genere li conosciamo bene in Italia, sono trasversali a destra e sinistra.
Succedono quando è il politico a voler decidere di cosa parlare.
In questo episodio francese, però, il giornalista non si fa mettere i piedi in testa e denuncia tutto in pubblica piazza (cioè pubblica il video su youtube).
In Italia, ahinoi, siamo vittime di un giornalismo molto più servile, a servizio del più forte.
Che le proteste al Tg1 siano sintomo di un vento di cambiamento?


10 commenti:

Anonimo ha detto...

E' proprio vero, Giulia. In Italia gran parte dei giornalisti ha ormai perso la dignità e, purtroppo, anche il rispetto dei lettori. Credo abbia ragione Daniele Luttazzi che, nel corso di "Rai per una note", ha sostenuto che non i giornalisti non sono simili alle prostitute. Perm il semplice fatto ché ci sono cose che una prostituta non fa. E questo la dice lunga...
Danilo Spezialetti

marcomilone ha detto...

Non ho capito perchè non vuole parlare di prostituzione il tipo...

Comunque bei modi davvero...

socialista eretico ha detto...

"Che le proteste al Tg1 siano sintomo di un vento di cambiamento? "


NO.

Max ha detto...

Non credo che siamo vicini al cambiamento. I giornalisti del TG1 non sono uniti e si sa solo l'unione fa la forza. La verità è che in Italia mancano i "giornalisti giornalisti". Molti sono sono solo giornalisti dipendenti... Saluti e Buona Pasqua.

Anonimo ha detto...

Il comportamento di quella specie di parlamentare europeo si commenta da sé..

Per quanto concerne il discorso Rai/Tg1 è evidente che qualcosa sia cambiato, viceversa non ci sarebbero state certe polemiche e neppure delle lettere di richiamo che hanno il sapore della prevaricazione...

Giornaliste come Maria Luisa, oltre a essere molto professionali e indipendenti nella linea di pensiero, dimostrano anche di possedere degli attributi... tipici delle donne forti e coerenti...

Saluti
Giulio

cantine ha detto...

sono convinto però che Marceau Pannellaux de Paris riuscirà a dare un colpo al cerchio e uno alla botte sia al politico che al giornalista ...
(sarcasmo sui radicali, of course : -)

il decu ha detto...

Non invidio affatto i giornalisti italiani, perchè devono quotidianamente capire qual è il compromesso fra il raccontare una notizia e il mantenere un posto di lavoro.
Apprezzo alcuni tentativi di protesta, perchè per quanto esili, sono un segno.
Dovendo stare attenti alle proprie teste, potrebbero per lo meno intervenire sulla qualità di quell'informazione che non va ad interessare direttamente la politica.
Perché di fatto abbiamo bisogno di una rivoluzione culturale: non c'è altro modo per reinnestare una coscienza e dei valori in un popolo (volutamente?) catatonico.
E solo una rivoluzione culturale può portare a cambiare la politica di un paese.
Quindi sarebbe meno rischioso e volendo fare qualcosa di più che lanciare piccoli segnali, i giornalisti coscienziosi potrebbero adoperarsi in tal senso.
O mi chiedo se essi rischiano la testa anche remando contro a quei dieci minuti di gossip e frivolezze varie (per cui abbondano altri contenitori) che troppo spesso vengono infilati in un telegiornale di mezz’ora.

Gianluca ha detto...

Il Tg1 è forse il caso più ecclatante, ma mi sono sempre chiesto: possibile mai che al Tg4 siano tutti sulla linea e sul pensiero di Fede?
A dire il vero, una piccola "vendetta", c'è anche in Italia...Striscia la notizia e Blob.

ilbloggomeno ha detto...

Spero che davvero cambi qualcosa prima o poi... Comunque tanti auguri di buona Pasqua Giulia :)

Anonimo ha detto...

Hi hi hi !!

Rivolta al TG1..... ?

Faccio prima a vedere una suora in Vaticano che corre per i corridoi rivendicando "l'utero è mio e lo gestisco io"

:D

Deep